«Aiutiamo anche noi Federico»

6 Febbraio 2015

Lo show di auto d’epoca ribattezzato “Rombi per un amico” per far operare il giovane paralizzato

CHIETI. Per Federico Cetrullo si muovono i cimeli d'epoca su quattro ruote. "Rombi... per un amico" si tiene domenica a Moscufo, sul circuito kart di Dbm Race, e sarà il primo raduno di auto storiche abruzzesi a essere organizzato unicamente per scopi solidali e benefici. La mano tesa per un aiuto al giovane di 23 anni, vittima lo scorso agosto di un incidente d'auto che gli ha immobilizzato la colonna vertebrale, è quella di Rombi del passato-Auto storiche, la stessa associazione che il mese scorso fu protagonista in corso Marrucino della colorata e riuscita "Scappottata d'inverno". «Lo abbiamo fatto d'impeto, un impulso a cui non abbiamo potuto sottrarci», commenta il presidente dei Rombi, Alfredo Alleva, «perché la storia di Federico ci ha davvero toccato nel profondo, e lo dico senza retorica». Il contatto quasi casuale con un amico in comune con la famiglia Cetrullo, e tutto nel giro di appena due settimane si è trasformato in realtà. «Ho riunito in gran fretta il direttivo dell'associazione», racconta Alleva, «e ho esposto la mia idea. Avremmo potuto essere utili, pur nelle nostre umili possibilità, alla causa di questo ragazzo che attende una complessa ma anche costosa operazione in Svizzera per coltivare la speranza di ritornare a camminare. E gli amici del direttivo hanno risposto all'unisono, per tuffarsi poi con me nell'organizzazione di un avvenimento motoristico che deve puntare per forza a raccogliere quanti più fondi è possibile». Federico potrà essere operato a Zurigo, ma per arrivarci la sua famiglia dovrà sborsare 100mila euro per un intervento che in Italia nessuno è in grado di eseguire. I Rombi sono usciti dai loro soliti schemi per attirare pubblico e offerte da versare nel salvadanaio. «Dbm Race ci è venuta incontro mettendo a disposizione la sua pista e i go-kart per una gara che insieme ai pezzi pregiati dei nostri iscritti si propone come la maggiore attrattiva della giornata. Tutto il ricavato», precisa il presidente, «al netto delle spese vive irrinunciabili, sarà devoluto alla famiglia Cetrullo». In circuito si arriva alle 9,30, con sfilata, mostra statica delle auto storiche e in sequenza accensione dei piccoli bolidi. Il pranzo, tra i pezzi forti della giornata solidale, si terrà in un capannone affittato con l'aiuto degli sponsor. (f.b.)