Ajmar, Ottolini e il premio per il grande Fumo

29 Dicembre 2016

CHIETI. Francesca Ajmar (foto) insieme al suo quartetto e Mauro Ottolini con i suoi Sousaphonix oggi dalle 21 al Supercinema per il penultimo appuntamento con il Teate Winter Festival. Continua tra...

CHIETI. Francesca Ajmar (foto) insieme al suo quartetto e Mauro Ottolini con i suoi Sousaphonix oggi dalle 21 al Supercinema per il penultimo appuntamento con il Teate Winter Festival. Continua tra jazz e bossanova l'evento musicale dell’inverno, con la direzione artistica del maestro Michele Di Toro e la collaborazione dell'ormai nota project manager Grazia Di Muzio, una produzione diretta dal maestro Fabio D’Orazio. Oggi anche la proiezione di The seven chances (1925) di Buster Keaton. Immagini e musica si fonderanno, Il gruppo di Ottolini proporrà dal vivo la colonna sonora del film. Incentrata intorno alla vita di un ragazzo dai modi impacciati, scorrerà la storia di un’eredità improvvisa e inaspettata, le vicissitudini di un matrimonio necessario, che scateneranno tragicissime conseguenze. Ma prima Francesca Ajmar: milanese, studia come polistrumentista, poi si specializza nell’uso della voce con insegnanti di grido come Tiziana Ghiglioni, Sheila Jordan, Jane Clayton. Titolare della cattedra di Canto Jazz dal 1999 a Pavia, nel 2002 viene votata dalla rivista Musica Jazz tra i migliori giovani talenti italiani. Nello stesso anno esce il suo primo album A - Beat, ne è l'autrice oltre che l'interprete. Ha pubblicato 6 dischi a suo nome, dedicati alla musica brasiliana, trovando anche il tempo per laurearsi in architettura. E con Massimo Manzi alla batteria, Tito Mangialajo al contrabasso e Marco Bianchi al vibrafono questa sera un ampio e colorato repertorio di mbp e di bossanova. E poi Ottolini, che ha arrangiato musiche anche per Michael Jackson. Veronese, si diploma nel 1992, ma in realtà resta un polistrumentista. Da giovanissimo approfondisce il linguaggio di tutti gli ottoni, per poi comporre numerosi brani Jazz, ricevendo tantissimi riconoscimenti.

Con all'attivo 20 dischi, vanta oltre 150 collaborazioni come sideman. Nel 2016 è stato proclamato dall’Unesco “Ambasciatore alla cultura del Veneto". E infine una sorpresa: sarà il celebre pianista Marco Fumo a ritirare il premio alla carriera.