Al 3° Istituto comprensivo va l’Oscar della differenziata
CHIETI. Lezioni personalizzate, a partire dal nuovo anno scolastico, per educare gli alunni delle scuole cittadine a differenziare i rifiuti. Intanto la scuola di via Pescara, plesso del terzo...
CHIETI. Lezioni personalizzate, a partire dal nuovo anno scolastico, per educare gli alunni delle scuole cittadine a differenziare i rifiuti. Intanto la scuola di via Pescara, plesso del terzo istituto comprensivo diretto da Paola Di Renzo, è stata riconosciuta “Istituto ad alta qualità ambientale” dalla Regione e dal consorzio Comieco su relazione del Wwf teatino. Il settore ambiente del Comune e le scuole della città continuano a muoversi di pari passo per migliorare le percentuali di differenziata in città. «Dove in appena un anno e mezzo- ricorda Alessandro Bevilacqua, assessore ai rifiuti- siamo passati dal 18% al 65% di differenziata». Merito anche di un rapporto virtuoso instaurato con le scuole. «Sono anni che lavoriamo sulla sostenibilità ambientale. A scuola abbiamo diminuito del 50% la produzione di scarti alimentari e ci siamo dotati- spiega Di Renzo- di un piccolo impianto di compostaggio. Siamo sulla buona strada anche grazie al lavoro profuso dal corpo docente e dalla maestra Antonella Di Giammarino, referente per le tematiche ambientali». Giuseppe Giampietro, assessore alla pubblica istruzione, parla di «eccellente lavoro svolto dall’ente».(j.o.)

