«Al buio e senza controlli Qui è zona di saccheggio»

Il quartiere tra via Silone e via Del Verde preso di mira dai ladri d’auto e non solo «Furti ogni 10-15 giorni, serve un intervento deciso di Comune e forze dell’ordine»
LANCIANO. È diventata zona di saccheggio delle auto quella tra via Silone, via Aterno, via Osento e via Del Verde. Complice la vicinanza con la Variante Frentana e la Fondovalle Sangro, che fungono da perfette vie di fuga, la zona alle porte della città registra furti di auto ogni 10-15 giorni. A denunciare una situazione che va avanti da mesi senza alcun intervento risolutivo sono i residenti di via Silone, una strada senza uscita del complesso residenziale nei pressi dei campi da tennis e dei principali centri commerciali dell’area frentana, dove le auto continuano ad essere rubate a ritmi preoccupanti.
I FURTI. Solo un paio di giorni fa sono state rubate due Fiat Cinquecento, una delle quali nuovissima, acquistata da appena due mesi. E poi ancora Panda, Golf, Audi, Mercedes. I malviventi non si fanno alcuno scrupolo, vengono prese di mira anche auto all’interno dei garage. «Entrare qui è facile», racconta un residente, «ci sono diverse zone verdi e boschive dove è facile mimetizzarsi e scappare, non c’è illuminazione e non ci sono controlli da parte delle forze dell’ordine. Ultimamente questo quartiere sembra un supermarket: entrano, caricano le auto e vanno via». Dallo scorso anno ad oggi sono già una ventina le auto rubate.
L’APPELLO. I residenti si stanno impegnando in una raccolta di firme per chiedere alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale un intervento deciso per arginare i fenomeni di criminalità. Tra le richieste c’è quella di una illuminazione più efficace, dato che diversi angoli della zona restano completamente al buio, l’installazione di una telecamera di quartiere e una maggiore presenza di forze di polizia. «Ormai è noto che siamo presi di mira», prosegue il residente, «se si controllano i movimenti di queste bande criminali si scoprirà che questa è una delle zone della città più colpite».
LA CURIOSITÁ. A raccontare un episodio alquanto singolare è uno dei residenti del quartiere che ha subito più furti negli ultimi mesi: due Mercedes e una Panda. Inoltre il suo garage, che il proprietario utilizza come magazzino, è stato svuotato di materiali e attrezzature edili per un ammontare di 60mila euro. Tra la refurtiva anche un pc portatile ed è proprio questo al centro di una curiosa e inquietante circostanza. «Dal momento che trattiamo dati importanti», racconta l’uomo, «ci serviamo di un server che esegue il backup automatico di tutti i computer ad esso collegati, anche il portatile che mi è stato rubato. A distanza di qualche mese, ricontrollando i dati immagazzinati, scopro che pochi giorni dopo il furto sul mio pc erano state caricate le foto di un matrimonio a Foggia, circostanza che ho immediatamente fatto presente ai carabinieri».
LA SICUREZZA. Via Silone presenta anche altri problemi legati al degrado e alla presenza di cani lasciati liberi di scorrazzare nelle aree verdi. «In questa strada giocano diversi bambini», racconta una donna, «è molto pericoloso che alcuni proprietari di cani lascino scorrazzare liberamente i loro animali, anche di grossa taglia. Una signora è stata perfino aggredita». Nelle campagne circostanti un paio di anni fa era stato catturato anche un grosso esemplare di cinghiale. Ed è dei giorni scorsi, in occasione dell’ennesimo furto, la ripresa della telecamera di un palazzo dove si vede una persona, probabilmente un ladro, che utilizza proprio il boschetto per dirigersi indisturbato a piedi nel parcheggio poco distante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

