«Al Circolo tennis è tutto in regola»

Staniscia: la gestione scade nel 2023 ma siamo pronti in caso di un nuovo bando
LANCIANO. «La convenzione con il Comune per la gestione dei campi 3-4-5 scade nel 2023, come previsto nella delibera di giunta del 2010. Abbiamo le carte in regola perché questa continui fino a quella data, ma se il Comune volesse rivederla o indire un bando per la gestione dei campi dopo il 31 dicembre siamo sereni e parteciperemo». Il presidente del Circolo tennis, Giancarlo Staniscia, al quarto mandato, interviene in “difesa” del buon nome del Circolo, acquisito in 50 anni di attività, dopo la querelle aperta sulla convenzione Comune-Ct che scadrebbe il 31 dicembre 2016 e dopo che la Finanza è andata in Comune per acquisire la documentazione relativa. «Siamo qui da 50 anni», dice Staniscia, «per diffondere il tennis e dal 1994 anche per gestire i campi comunali, visto che altre società non si erano fatte avanti. Lo facciamo nel modo migliore e per questo non vogliamo che ci sia un’immagine distorta di questo luogo che non è per pochi eletti ma aperto a tutti. Uno dei primi punti della convenzione è la promozione dello sport. Ogni anno abbiamo circa 160 ragazzi nella scuola tennis, la 17ª in Italia, e 20 ragazzi inviati dal Comune a seguito di un bando a cui facciamo lezione gratuitamente. Se volessimo fare i conti, considerando il costo di 400 euro a corso moltiplicato per 20 ragazzi, per 22 anni sono 176.000 euro. Avremmo fatto molte più attività se non fossimo stati “danneggiati” dal Comune visto che per un errore nel Prg non possiamo coprire i campi 1 e 2», rimarca Staniscia. Altro punto della convenzione era mantenere il luogo decoroso. Il Ct avrebbe dovuto fare solo la manutenzione ordinaria ma si è accollato anche quella straordinaria pavimentando il percorso che porta ai campi e risolvendo il problema delle fogne. Straordinaria anche la copertura dei campi 3 e 4, oggetto della delibera del 2010 che in cambio di quella copertura (70.000 euro) allungava la convezione al dicembre 2023. Spetta adesso all’attuale amministrazione, che ad aprile ha fatto un’ispezione, fare le verifiche e decidere. (t.d.r.)
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