Al Jova Beach Party 90 interventi sanitari «Nessun caso grave»

23 Agosto 2022

La Asl: 5 trasferimenti in ospedale, tre per ebbrezza alcolica Il balneatore Di Lorenzo: «Penalizzati dal concerto ad agosto»

VASTO. «Il Jova Beach Party è stato un evento straordinario, ma ci sono state delle criticità che hanno fortemente penalizzato gli operatori». Massimo Di Lorenzo, titolare del Lido Acapulco racconta i disagi patiti dai balneatori del lungomare Duca degli Abruzzi a causa del doppio concerto di Jovanotti. Al bilancio più che positivo del Consorzio Vivere Vasto Marina, sodalizio che raggruppa gli imprenditori turistici e commerciali del rione rivierasco, fanno da contraltare le proteste per gli inconvenienti subiti dai balneatori più a sud. Intanto la Asl ha diffuso i dati sugli interventi gestiti nei tre “Punti medici avanzati” presenti all’interno dell’area. Nessun codice rosso, ma solo malori come colpi di sole o casi di intossicazione alcolica.
LE PROTESTE DEI BALNEATORI«È stato un evento straordinario, ma è stata sbagliata la data», attacca Di Lorenzo, ex presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina, «fare una manifestazione musicale di tale portata il 19 e il 20 agosto significa penalizzare chi come me ha un’attività sul lungomare Duca degli Abruzzi che dal 14 agosto è stato completamente assediata dai Tir dell’organizzazione. Gli stessi disagi sono stati patiti dai nostri clienti, dai turisti e da tutti quei bagnanti che hanno trovato la spiaggia libera occupata. Tra l’altro», aggiunge il balneatore, «ho subito danni a una decina di lettini e sdraio sui quali i ragazzi hanno ballato. Spero che un concerto così straordinario possa essere nuovamente ospitato a Vasto, ma in un periodo diverso: a maggio o a settembre. E non nel pieno dell’estate», conclude Di Lorenzo.
IL BILANCIO DELLA ASLPiccoli infortuni, colpi di calore, cali di pressione e stati di ebbrezza alcolica. Sono stati 90 gli interventi gestiti e risolti quasi tutti all’interno dell’area concerto, dove sono stati allestiti tre Punti medici avanzati, con il supporto del treno ambulanza (fermo in stazione) e di altri 11 mezzi medicalizzati posizionati sul lungomare. «Le attività sono state coordinate dalla centrale 118 attivata sul posto, con medici e infermieri che hanno operato con il personale messo a disposizione dalla Misericordia di Pescara, incaricata dagli organizzatori del concerto per la parte sanitaria», spiegano alla Asl, «il treno ambulanza non è stato utilizzato, fortunatamente, per il trasporto di pazienti gravi in altri ospedali preventivamente allertati, ma si è rivelato prezioso per stabilizzare pazienti che necessitavano di un tempo di osservazione più lungo di quello consentito nei Pma. Solo 5 pazienti sono stati inviati all’ospedale di Vasto per accertamenti diagnostici più approfonditi». Parole di ringraziamento sono state rivolte dal direttore generale della Asl, Thomas Schael, al personale sanitario dell’Azienda e agli operatori della Misericordia di Pescara che ha lavorato incessantemente nelle due giornate dell’evento, ai coordinatori medico e infermieristico Carmela Cavallaro e Michele Cozza, agli ospedali di Pescara e Termoli che si erano resi disponibili ad accogliere pazienti, al Dipartimento prevenzione, a Tua per la collaborazione nell’allestimento del treno ambulanza, alle forze dell’ordine per il grande lavoro svolto sul fronte dell’ordine pubblico e ai volontari.
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