Al lavoro in municipio per scontare le condanne

28 Marzo 2018

CHIETI. Al lavoro in Comune per scontare una condanna. È quanto prevede una convenzione sottoscritta tra il sindaco Umberto Di Primio e il presidente del tribunale Geremia Spiniello. «Il Comune e il...

CHIETI. Al lavoro in Comune per scontare una condanna. È quanto prevede una convenzione sottoscritta tra il sindaco Umberto Di Primio e il presidente del tribunale Geremia Spiniello. «Il Comune e il tribunale hanno rinnovato la convenzione, che avrà durata di 5 anni, riguardante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità», dice il sindaco.
A spiegare i termini della convenzione è il sindaco: «La legge 120 del 2010, nel riformare l’articolo 186 del Codice della strada, ha stabilito che il giudice può sostituire la pena detentiva e pecuniaria di un condannato con il lavoro di pubblica utilità, salvo il caso in cui il conducente abbia provocato un incidente stradale». L’accordo prevede che i condannati lavoreranno per il Comune senza percepire stipendi o rimborsi: «Il Comune, aderendo al protocollo, consentirà a chi dovrà scontare una pena di prestare attività non retribuite negli uffici comunali in favore della collettività». I settori in cui i lavoratori socialmente utili saranno impiegati sono: protezione civile, manutenzione e pulizia delle aree verdi, servizio traffico e viabilità, segretariato sociale. «I dirigenti di settore», conclude Di Primio, «coordineranno le prestazioni dell’attività lavorativa».