Al mare con i prezzi accessibili «Teniamo conto dell’effetto crisi»

Ecco le fasce di costo per trascorrere sui lidi vastesi una settimana, un mese o l’intero periodo estivo L’imprenditore Di Lorenzo: «Quest’anno il motto per noi balneatori è “Rinnovare e proporre novità”»
VASTO. Da 18 a 56 euro per trascorrere al mare una settimana. Da 45 a 132 euro mensili. Da 400 a 1.500 euro (l’hawaiano) per tutta la stagione. È ampia la forbice di prezzi in grado di andare incontro a tutti i tipi di portafogli, quella proposta dagli stabilimenti balneari di Vasto per la stagione estiva che sta per cominciare. Quella annuale è la stagione delle sfide. Una stagione resa incerta dalle tante preoccupazioni degli operatori, la crisi economica che frena il turismo, le limitazioni imposte dal Covid in spiaggia e in acqua, la sensibile riduzione di ombrelloni, le condizioni meteo che tardano a far arrivare l'estate. A causa delle regole anti-coronavirus, ogni lido ha perso dai 50 agli 80 ombrelloni. Ci sono lidi in cui numero di ombrelloni non è sufficiente a soddisfare clienti fissi e turisti. Con la conseguenza che trovare lo spazio per servizi extra diventa un’impresa difficilmente affrontabile. Ogni ombrellone può ospitare un massimo di 4 bagnanti e anche il servizio al bar e alla docce dovrà garantire il distanziamento. La voglia di mare nei vastesi c’è. Già lo scorso fine settimana sono stati tanti i vastesi che hanno raggiunto il litorale. Tanti però cercano la spiaggia libera.
L’IMPEGNO DEGLI OPERATORI «La crisi ha colpito tutte le famiglie», dice Massimo Di Lorenzo, del Consorzio Vivere Vasto Marina. «Per questo i prezzi per l’estate 2021 sono sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno». Alcuni bagni hanno addirittura proceduto a un lieve ribasso per cercare di andare incontro ai vacanzieri e incentivare la loro presenza sul litorale vastese. Quei gestori che hanno proceduto ad aumentare i prezzi lo hanno fatto in maniera minima e con l’aggiunta di servizi. «Quest’anno», prosegue Di Lorenzo, «il motto per i balneatori è “rinnovare e proporre novità”. È fondamentale per non perdere clienti e attirarne di nuovi».
PRESTAZIONI VARIE È proibito spogliarsi sulla spiaggia lasciando gli abiti. Per chi ha bisogno di cambiarsi ogni lido mette a disposizione degli spogliatoi. Lo spogliatoio comune costa 30 centesimi. La doccia se è fredda costa 20 centesimi. Calda, 50 centesimi. Chi ama il mare può affittare un windsurf o un pedalò: un’ora costa 10 euro. Mosconi pattini e lancette, 7 euro.
SICUREZZA Ogni lido ha diversi assistenti bagnanti che controllano la spiaggia, il demanio e il tratto di mare antistante lo stabilimento di competenza. Quest’anno a supportare i balneatori ci sarà la protezione civile e droni che vigileranno dall’alto.
AUTORIZZAZIONI E REGOLE La maggior parte dei lidi vastesi, come detto, si presenta ai nastri di partenza con un listino uguale a quello dello scorso anno così come deciso dalle associazioni di categoria. I tariffari hanno avuto il placet della Provincia. Nonostante i tanti servizi che determinano il cambiamento del prezzo, va tenuto presente che i prezzi dichiarati alla Provincia e valutati da Confcommercio, Fab Cna, Confesercenti sono comunque vincolanti: non possono variare in modo arbitrario e devono essere esposti in maniera visibile negli stabilimenti. Il tariffario è diverso ovviamente per la bassa e l’alta stagione compresa dal 15 giugno al 31 agosto. I servizi in spiaggia sono offerti sotto forma di pacchetto comprensivo d’ingresso, prevenzione e salvamento, primo soccorso , servizi igienici. Modificati gli ingressi e predisposti servizi di assistenza ai bagnanti conformi al protocollo. «Noi balneatori siamo pronti a dare il meglio. È così per tutti gli operatori del consorzio Vivere Vasto Marina. La città deve ripartire dal turismo», conclude Di Lorenzo.
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