Al Museo Barbella la Via Crucis di Buongrazio
CHIETI Da oggi, e fino al 31 marzo, le quattordici stazioni della Via Crucis opera del maestro Mario Buongrazio saranno in mostra al Museo Barbella. Per l’artista teatino, formatosi presso l’Accademia...
CHIETI Da oggi, e fino al 31 marzo, le quattordici stazioni della Via Crucis opera del maestro Mario Buongrazio saranno in mostra al Museo Barbella. Per l’artista teatino, formatosi presso l’Accademia delle Scienze e delle Arti di Roma, protagonista di molte mostre personali e collettive, più volte vincitore di importanti premi, si tratta di un sentito, profondo atto di fede che ripropone ogni anno con i suoi quadri dedicati alla passione di Gesù Cristo, nei giorni che precedono la Pasqua. Sono grandi quadri di forte impatto emotivo, come sostiene il critico d’arte professor Massimo Pasqualone che ha curato anche questo evento in programma al Barbella: «Il maestro Buongrazio con le sue intense opere riesce ad assorbire sofferenza e dolore e a trasmetterle al visitatore. Origina un senso di angoscia che viene però mitigato nelle scene finali, che sono il preludio alla sconfitta della morte con il trionfo della Resurrezione». Il tragico racconto, attraverso ogni stazione, parte dalla scena che vede Pilato porgere le sue mani per lavarle, dopo aver pronunciato la condanna della crocifissione al messia. Poi ci sono tutti altri passaggi fissati nella tela e segnati da una «forte carica emotiva», come si legge, nel bel pieghevole che annuncia la mostra, nella presentazione firmata dalla professoressa Concetta Iaccarino e realizzato dalla Associazione Theate Antica.

