Al negozio filma sotto le gonne delle donne

4 Ottobre 2021

Scatta la denuncia per un 59enne: con specchi e telefonini spiava l’intimo, beccato dalle telecamere

LANCIANO. Individuava le donne vestite con la gonna e le avvicinava mentre facevano la spesa. Poi di nascosto, con una serie di specchi sistemati in comuni buste della spesa, spiava la biancheria intima sotto le gonne e poi riprendeva con il telefonino. Un 59enne di Lanciano, D.V.B., è stato scoperto e denunciato dalla polizia, che nei giorni scorsi ha anche perquisito la sua abitazione. Il reato contestato all’uomo, incensurato, rientra nel fenomeno dell’upskirt, ovvero l’atto di effettuare videoriprese e fotografie, dal basso verso l’alto, sotto le gonne di ignare vittime. E di nulla, davvero, si accorgevano le donne intente a fare acquisti in negozi o supermercati della città, che sono finite nel mirino di questo insospettabile voyeurista appunto perché indossavano gonne corte o quantomeno al ginocchio.
Il 59enne le puntava, mentre sostavano vicino a qualche scaffale o al banco per scegliere i prodotti da acquistare, e si avvicinava da dietro tenendo in mano una busta da spesa, abbastanza rigida, che aveva opportunamente attrezzato affinché si mantenesse aperta e dentro la quale aveva inserito una serie di specchi. Posizionava prima la busta con gli specchi per osservare, senza destare sospetti, sotto le gonne delle signore. Quindi attendeva e approfittava della distrazione delle vittime, intente a fare la spesa, per passare alle videoriprese che eseguiva con il suo telefonino cellulare, arrivando anche a mettersi in ginocchio per riprendere meglio. Ad incastrarlo sono state altre riprese, quelle della videosorveglianza di un supermercato, che hanno aiutato la squadra investigativa del commissariato, diretta dall’ispettore Amerino Verì, a risalire all’identità dell’uomo. L’accurata perquisizione, eseguita successivamente dai poliziotti, ha permesso di ritrovare a casa del 59enne una serie di marchingegni che il denunciato utilizzava per visionare biancheria e parti intime delle donne. Tutto il materiale è stato sequestrato, compreso quello informatico in suo possesso che, al fine di verificare il successivo uso delle immagini registrate, sarà analizzato attraverso una perizia tecnica. Il 59enne è infatti sospettato di diffusione illecita di immagini o di video sessualmente espliciti e trattamento illecito di dati. La polizia sta procedendo ad individuare ed informare anche le ignare vittime, in modo che possano sporgere querela.