Al Pala Colle dell’Ara l’assistenza sanitaria
Parte dal Pala Colle dell’Ara il percorso di accoglienza dei profughi ucraini che arrivano a Chieti. Il palazzetto di via Pescasseroli, allestito come centro vaccinale, è diventato anche il punto di...
Parte dal Pala Colle dell’Ara il percorso di accoglienza dei profughi ucraini che arrivano a Chieti. Il palazzetto di via Pescasseroli, allestito come centro vaccinale, è diventato anche il punto di prima assistenza sanitaria. Una volta giunti al palasport, i profughi vengono sottoposti a tampone. Il tempo tecnico di avere il risultato e, in caso di negatività al Covid, si procede alla loro identificazione alla postazione della questura aperta nello stesso centro vaccinale. Il passaggio successivo è il rilascio della tessera Stp - acronimo di Stranieri temporaneamente presenti e, a seguire, una loro valutazione sanitaria. A questo punto si verifica anche lo stato vaccinale, relativamente al Covid ma non solo. Se necessitano dei vaccini di routine obbligatori nel nostro Paese per adulti e bambini, infatti, si provvede alla loro programmazione negli ambulatori dell’azienda sanitaria locale. Per quanto riguarda il Covid, invece, chi non si è sottoposto alla somministrazione della dose contro il virus e vuole effettuarla, può ottenerla subito. (a.s.)

