Al palaMasciangelo ecco il climatizzatore

Coronavirus. Lanciano, la giunta trova 31mila euro per l’impianto. Santa Maria Imbaro, tre positivi
LANCIANO. Trentuno mila euro per acquistare e sistemare un impianto di condizionamento al palaMasciangelo, oggi centro vaccinale. Lo ha deciso la giunta che ha dato il via libera per il prelievo dei soldi dal fondo di riserva per spese non prevedibili e urgenti. A proporre l’acquisto il sindaco Mario Pupillo perché le temperature elevate di questi giorni e la stagione estiva appena iniziata, hanno dimostrato che stare all’interno del palazzetto è un’impresa ardua, sia per chi attende la dose ma soprattutto per chi vi lavora, personale sanitario e volontari, dalle 9 alle 19 di ogni giorno. Inoltre, visto che la vaccinazione andrà avanti fino alla fine di agosto e molto probabilmente anche oltre, e visto che il palaMasciangelo è una struttura comunale usata dalle società sportive, dotarlo di climatizzatore significa valorizzarlo. «Si tratta di sette climatizzatori a colonna con scambiatori esterni», spiegano da Palazzo di città. «I lavori saranno eseguiti la prossima settimana dalla ditta D'Ippolito Impianti, mentre i macchinari arriveranno già nei prossimi giorni: i lavori di installazione non determineranno la sospensione delle attività vaccinali». «Vogliamo che chiunque acceda nel palaMasciangelo per motivi di lavoro, volontariato o per ricevere la vaccinazione si trovi a proprio agio, anche dal punto di vista della climatizzazione», commenta il sindaco. «Abbiamo adeguato la struttura comunale che abbiamo messo a disposizione gratuitamente della Asl per questo importante servizio a beneficio di tutto il comprensorio e ora faremo un ulteriore passo in avanti per migliorare l'accoglienza. Ringrazio l'assessore al bilancio Carlo Orecchioni che con il settore ha individuato in tempi rapidi la soluzione per finanziare l'acquisto».
A Paglieta i richiami delle seconde dosi di oggi slittano a venerdì 25; quelli del 27 sono anticipate al 25 pomeriggio e alla giornata intera di sabato 26, Confermati gli appuntamenti di sabato. Dal Comune, comunque, stanno contattando tutti gli interessati.
Il Covid è tornato a Santa Maria Imbaro. Il sindaco Maria Giulia Di Nunzio ha comunicato 3 positivi. «Rispettiamo sempre le regole anti-Covid e facciamo i vaccini», è l’appello del sindaco che indica anche i dati delle vaccinazioni locali: gli over 80 all’83%, la fascia 70/79 anni al 93%, quella dei sessantenni al 73%, 50/59enni al 66%, i 40enni al 40%, e poi a scalare. (t.d.r.)
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