Al porto in arrivo diciassette migranti

Tra le persone recuperate dalla ong Sea Eye dieci minori È il terzo sbarco in Abruzzo nei primi sei mesi del 2023
ORTONA . Riparte la macchina dell’accoglienza. Diciassette migranti, sedici uomini e una donna, sbarcano a Ortona a bordo della nave della ong Sea Eye battente bandiera tedesca, giovedì primo giugno. Il momento dell’arrivo, ancora da confermare, è previsto per il tardo pomeriggio o in serata. Presenti sull’imbarcazione anche dieci minori non accompagnati. È il terzo sbarco nei primi sei mesi del 2023. Il primo a febbraio quando la Aita Mari ha portato in salvo 40 profughi, il secondo a marzo che ha visto l’arrivo nello scalo ortonese della nave Life support di Emergency con a bordo oltre 161 clandestini salvati nel Mediterraneo, tra cui neonati e donne in stato di gravidanza.
Attraverso un comunicato della ong tedesca, è emerso che è stato assegnato il porto di Ortona a seguito del salvataggio nel tratto di mare tra la Libia orientale e la Tunisia di 17 migranti segnalati dal velivolo Colibri 2 di Pilotes volontaires. «Erano su una piccola imbarcazione di legno in pericolo», hanno fatto sapere, «le autorità italiane ci hanno assegnato il porto di Ortona, il che significa che i migranti dovranno trascorrere altri quattro giorni in mare. Ci diano un porto più vicino». Infatti, come lamenta la ong, la distanza del porto sicuro assegnato è tre volte quella dello scalo più vicino, ovvero Pozzallo in Sicilia, e la Sea Eye avrà probabilmente bisogno di quattro giorni e mezzo per fare 1.300 chilometri.
Ad ogni modo sarà ripristinata, la rete per il soccorso e l’accoglienza che nelle volte precedenti ha funzionato senza intoppi. Prima del suo impiego come nave di soccorso, la Sea-eye 4 era impiegata per il rifornimento offshore sul Baltico. La struttura di questa nave la rende adatta alle operazioni di salvataggio. È inoltre dotata di un'infermeria e di due rapide scialuppe di salvataggio per portare a bordo i profughi e fornire loro cure mediche. Anche l’equipaggiamento elettrico e nautico della nave, gli alloggi e molto altro sono stati adattati al compito di nave di soccorso. Le due scialuppe di salvataggio possono essere calate in acqua all’occorrenza, rapidamente e in sicurezza, con delle gru.
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