Al restauro il monumento ai Caduti

Lanciano. Consegnati i lavori per dare decoro all’opera di piazza Plebiscito
LANCIANO. Al via l’intervento di restauro del monumento ai Caduti in piazza Plebiscito. Sono stati consegnati i lavori che permetteranno di ripristinare il decoro e valorizzare uno dei monumenti simbolo di Lanciano. L’opera è infatti rientrata nei finanziamenti del ministero per i Beni culturali per il centenario della Prima guerra mondiale. I lavori di restauro conservativo, di cui si occupa la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara, erano stati previsti già nel corso del 2020, ma successive rivisitazioni del progetto, e non ultima l’emergenza sanitaria, ne hanno ritardato la partenza.
«Oggi sono stati consegnati i lavori», annuncia adesso il sindaco Filippo Paolini, «e a breve, con un finanziamento pari a 60mila euro stanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale, partirà l’opera importantissima che interessa il simbolo dei valori di libertà, patriottismo e coraggio della nostra amata popolazione. Questo simbolo rappresenta il baluardo della libertà conquistata sacrificando tante vite umane e noi abbiamo il dovere di ricordarlo sempre per noi e per le giovani generazioni».
Il monumento ai Caduti di piazza Plebiscito, opera dello scultore Amleto Cataldi e risalente al 1926, ricorda i lancianesi Caduti nel primo e nel secondo conflitto mondiale, nonché i Martiri ottobrini. Il progetto, curato dai tecnici della Soprintendenza, prevede l’esecuzione di interventi di restauro del monumento ai Caduti, finalizzati al ripristino del decoro dell’opera tramite interventi mirati per la rimozione degli attacchi biologici presenti, il recupero delle superfici in fase di disgregazione, la sostituzione del rivestimento marmoreo gravemente danneggiato e il ripristino della struttura interna di sostegno. La previsione della conclusione dei lavori è di 90 giorni. Un nuovo sistema di illuminazione restituirà evidenza e dignità al monumento. Nelle intenzioni della Soprintendenza c’è anche quella di rivalutare, in accordo con il Comune, l’intera area della piazza, per liberare dalle auto lo spazio attorno al monumento. (s.so.)
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