Al via anche i lavori per costruire 200 loculi

Cantiere aperto nel cimitero di Madonna del Carmine. Ampliamento da ultimare in 180 giorni
LANCIANO . Arriva la risposta di Comune e Anxam alle richieste dei residenti delle contrade di ampliare il cimitero di Madonna del Carmine. Sono infatti partiti i lavori per la realizzazione di 200 loculi e ossari nel camposanto da parte della ditta D'Amelio Costruzioni Srl di Pescara (278.070 euro): 180 i giorni necessari per gli interventi. «Con questo ampliamento diamo una risposta alle esigenze dei cittadini delle contrade», dice Claudio Di Meco, direttore di Anxam, che gestisce i due cimiteri di Lanciano, «questi nei mesi scorsi hanno risposto all’avviso per l’assegnazione di questi loculi e ossari (il prezzo varia da 400 a circa 3.500 euro, ndc). Abbiamo già avuto una novantina di richieste, anche per loculi doppi, ma dei posti ci sono ancora. A breve chiameremo chi ha fatto richiesta per la scelta e la successiva assegnazione». Richieste che dimostrano la bontà dell’intervento atteso in realtà dal 2009. Già 11 anni fa fu presentato il progetto preliminare dei “lavori di completamento loculario con sistemazione percorsi esistenti del cimitero di Madonna del Carmine”, con il quale si prevedeva di realizzare 80 nuovi loculi, 105 urne cinerarie e un centinaio di ossari; ma rimase sulla carta. «Questo è un progetto nuovo», precisa Di Meco, «che si autofinanzia con la vendita dei posti, anche se la copertura economica c’è da parte dell’Anxam». Stesso metodo utilizzato per l’ampliamento del cimitero centrale di via Della Pace dove sono stati realizzati oltre 3.300 loculi ed edicole. «Qui sono ancora liberi le edicole da 8 posti», dice il direttore, «che credo andremo a sdoppiare». Nella parte ampliata del camposanto centrale si devono poi avviare i lavori per il completamento della chiesa e l’attivazione del fotovoltaico. La struttura della chiesa è stata fatta ma non l’interno(costo stimato 500 mila euro). Si parla poi da anni della costruzione del forno crematorio. I problemi sono per la sua collocazione oltre che per il costo, circa 1.500.000 euro. Si era deciso di realizzarlo nella parte dei blocchi 16 e 17, ma ci sono problemi di viabilità e c’è stato il parere negativo dei vigili del fuoco. In base agli studi che sta portando avanti il Comune, con Anxam e Asl, si pensa ora all’area dove ci sono le gru, quindi accanto il blocco nuovo: sarebbe la meno impattante ed è pianeggiante. (t.d.r.)

