Al via il secondo rondò «È la città del futuro»

Aperto il cantiere per la rotonda di Villa Martelli, lavori ultimati sulla Variante Valente: «Viabilità migliorata. Il piano traffico? Ci vuole prima la variante al Prg»
LANCIANO. «Una viabilità migliorata, una città che cambia e che d’ora in avanti sarà sempre più fruibile per pedoni e automobilisti». All’indomani dell’inizio, ieri mattina, dei lavori per la seconda rotatoria su via Per Treglio - all’altezza dell’ingresso per contrada Villa Martelli dopo quella, ormai ultimata tra via Per Fossacesia, variante frentana e via Per Treglio - è questa la valutazione degli interventi per la mobilità e traffico secondo l’assessore comunale Pino Valente. «Il piano urbano del traffico», sottolinea Valente, «ha dato delle direttive precise che man mano stiamo approvando. Ci sono diversi interventi che porteremo a compimento e che rendono viva questa programmazione come ad esempio le rotonde, la cui utilità, ora che alcune di queste sono terminate, è sotto gli occhi di tutti, la pista ciclabile che andremo a realizzare su via Del Mare e via Panoramica e la Zona a traffico limitato nel centro storico. Tutti progetti che cambieranno in meglio la Lanciano del futuro. Il Piano urbano del traffico», sottolinea Valente in risposta alle recenti critiche sulla sua mancata approvazione definitiva in consiglio comunale, «era stato pensato per andare di pari passo con la variante al Piano regolatore che è però in palese ritardo. Da oltre un anno sono pronte anche le controdeduzioni alle osservazioni presentate in fase di pubblicazione del Put, ma il piano è congelato perché manca l’approvazione della variante e che contiene anche la Vas (valutazione ambientale strategica, ndc), indispensabile proprio per approvare il Piano del traffico».
Quanto ai fondi previsti per dar seguito a tutte le opere programmate nel Piano del traffico Valente replica: «Il Put è molto ambizioso, ma non si può prevedere tutto e subito. L’assessorato alla mobilità e traffico predispone delle linee guida e delle priorità che poi altri assessorati devono portare a compimento: l’accesso più veloce al casello dell’A14, con il prolungamento di via Bergamo e le rotonde su via Per Treglio, assieme alla Ztl, sono per noi elementi essenziali per vivere meglio la città e si tratta di opere già realizzate o in via di realizzazione ottenute con un bel lavoro di squadra».
Sui ritardi nell’approvazione della variante, risponde l'assessore all’urbanistica Paquale Sasso: «Opere come rotonde, prolungamento di via Bergamo, parcheggio di via Per Frisa, essendo conformi al Piano regolatore, non hanno avuto bisogno di alcuna approvazione della variante. Il Piano regolatore è stato adottato prima del Piano del traffico che difatti ha recepito ciò che era scritto nello strumento urbanistico. Per le opere non conformi al Prg, invece, si deve aspettare la variante, i cui lavori di discussione in commissione inizieranno nel giro di una quindicina di giorni».
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