Al Vico la tragedia di Agamennone

Stasera letture nel giardino chiostrale e intermezzi musicali
CHIETI. Il giardino chiostrale del convitto Gian Battista Vico torna ad aprire le porte, questa sera, a un appuntamento culturale della rassegna “Il Giardino delle Pubbliche Letture … e non solo”, organizzata da Cinzia Di Vincenzo. La serata è dedicata alla tragedia di Eschilo, Agamennone. Si parte alle 21.15 nel cortile del convitto Vico, messo a disposizione dalla preside Paola Di Renzo. L’appuntamento è stato curato dall’associazione Meridiani Paralleli, presieduta da Gianni Scarsi.
L’iniziativa propone letture teatrali di passi scelti dalla tragedia di Eschilo con interventi musicali eseguiti da Samuele Giampietro. Le voci narranti sono di Marina De Marco, Carla Ricci, Deni Scarsi, Maria Cristina Stumpo e lo stesso Scarsi. «Agamennone è la tragedia del vento che muta, del vento avverso, sacrilego», dicono gli organizzatori, «è la tragedia dei segnali di fuoco sulle cime dei monti, del ritorno su tessuti di porpora, della vendetta sulla soglia fatale». Agamennone, sovrano della polis di Argo, alla partenza per la guerra di Troia, non aveva venti favorevoli. Così, per propiziarsi gli dei (in particolare Artemide che gli era ostile), su consiglio dell’indovino Calcante sacrificò la figlia Ifigenia, di bellezza eccezionale.
Per l’ingresso è richiesta sia la prenotazione, che si può richiedere al numero 3317253497, sia il possesso del Green pass. In caso di maltempo, l’incontro si terrà all’interno del convitto Vico. (a.i.)

