Albanese: vorrei lavorare nel mio Abruzzo

3 Ottobre 2018

LANCIANO. In una folta cornice di pubblico al teatro Fenaroli si è tenuta la 21ª edizione del Frentano d’Oro, organizzata dall’omonima associazione presieduta da Ennio De Benedictis. Questa volta la...

LANCIANO. In una folta cornice di pubblico al teatro Fenaroli si è tenuta la 21ª edizione del Frentano d’Oro, organizzata dall’omonima associazione presieduta da Ennio De Benedictis. Questa volta la statuetta in oro è stata assegnata a Sonia Albanese, cardiochirurgo nata a Ortona il cui curriculum testimonia un impegno totale che l’ha coinvolta in ogni aspetto della personalità umana e professionale. In sala il musicista Cicci Santucci, premiato nel 2009, e l’umorista grafico Lucio Trojano, insignito nel 2008 oltre al professor Luigi Schips vincitore della passata edizione che, come tradizione, ha consegnato il premio 2018 nelle mani della Albanese, seconda donna a ricevere il riconoscimento dopo la sovrintendente Alberta Campitelli nel 2013. In sala anche l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci che si è detto felice del riconoscimento alla chirurga pediatrica, prima donna in Italia ad evere eseguito un trapianto cardiaco pediatrico nel 2001. Albanese ha ricordato che da piccola tagliava la torta col bisturi perché voleva diventare medico oncologo e che sue pagelle erano piene di dieci con un otto in condotta perché si batteva per i diritti degli studenti. Albanese ha vinto il concorso per la direzione dell'Unità complessa di cardiochirurgia pediatrica a Palermo. «Lascerei tutto subito solo se mi chiamassero per un impegno serio e di prospettiva per il nostro Abruzzo», ha concluso.
Arnolfo Paolucci
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