Alberi caduti e mezzi in panne Caos sulle strade per la neve

LANCIANO . Rami e alberi caduti, auto e mezzi pesanti in panne, marciapiedi impraticabili e vigili del fuoco e ruspe in azione, soprattutto ieri mattina. Annunciata da giorni, la neve ha causato...
LANCIANO . Rami e alberi caduti, auto e mezzi pesanti in panne, marciapiedi impraticabili e vigili del fuoco e ruspe in azione, soprattutto ieri mattina. Annunciata da giorni, la neve ha causato comunque disagi in città. Problemi per le strade, soprattutto delle contrade pulite a partire dalle 13 di ieri, per i marciapiedi impraticabili con i pedoni costretti a camminare sulla strada.
Vie che fin dalle prime ore del mattino erano coperte da una coltre di neve che ha reso difficoltoso anche accompagnare i bambini nelle scuole rimaste aperte. «La situazione è sotto controllo», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna. «Le strade in ingresso e uscita dalla città sono state liberate e percorribili con gomme termiche fin dalle prime ore del mattino, lo stesso vale per quelle vicino alle scuole, regolarmente aperte. Sono intervenuti i nostri uomini e i nostri mezzi spalaneve e spargisale dalle 6, con ordine di priorità secondo il piano neve. Fino alle 10.30 c’erano pochi centimetri di neve, poi dalle 11 alle 13 una abbondante nevicata ha fatto accumulare fino a 20 centimetri in alcuni punti e c’è stato qualche disagio prontamente risolto con l’intervento anche di mezzi privati, come previsto dal piano neve che punta, in primis, a liberare le vie principali come quelle che portano all’ospedale. Nelle contrade gli interventi sono iniziati alle 13».
E alle proteste per le auto in panne in via Tinari, rotonda di Marcianese, via dell’Asilo, via per Orsogna, via per Fossacesia si sono aggiunte quelle per la caduta di rami e interi alberi ai Viali, in via Panoramica, via Milano e via della Pace che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. «L’albero ai Viali era da abbattere», precisa Verna, «era molto inclinato e nelle scorse settimane era stato deciso di abbatterlo assieme ad altre 3 piante. Non sono alberi malati, ma pericolosi per la sicurezza dei cittadini. Sono in corso le potature. La zona è stata interdetta». Per fortuna la caduta non ha provocato danni alle persone, solo alla pavimentazione. «L’insidia maggiore è il ghiaccio», avverte l’assessore, «ma i mezzi spargisale sono entrati in azione per tempo».

