Alberi da abbattere, è polemica

San Salvo. Stamattina la protesta contro il taglio di 26 pini alla villa comunale
SAN SALVO . Una manifestazione di protesta contro l’abbattimento di 26 pini alla villa comunale di San Salvo. Ad organizzarla è il Comitato civico ambientalista, contrario al taglio degli alberi previsto nell’ambito dei lavori di riqualificazione del parco pubblico che dovrebbero iniziare proprio oggi. “Difendi il verde della tua città” è lo slogan che accompagna la mobilitazione il cui scopo è quello di tentare di salvare i 26 pini condannati all’abbattimento in quanto ritenuti pericolosi per la pubblica incolumità.
L’appuntamento è alle 8 alla villa comunale. L’obiettivo dell’amministrazione è migliorare la fruibilità ed evitare rischi derivanti dalla presenza di alberi pericolanti. «In merito a questa pericolosità oggi esistono metodi diagnostici, sia analitici che strumentali, che possono oggettivamente dire se un albero costituisce pericolo a causa della sua stabilità», sostiene Marisa D’Alfonso del Comitato, «nel caso fosse una fonte di pericolo, prima di procedere alla sua eliminazione, occorre fare ogni sforzo tecnico per salvarlo, coniugando gli aspetti estetici e di fruibilità con quelli economici. Non si può decidere solo con l’osservazione, seppur attenta e supportata dall’esperienza, se una pianta di alto fusto di oltre quarant’anni possa essere a rischio caduta o meno. Non ci risulta che sia stata incaricata una ditta specializzata o che siano state eseguite tali indagini». Contro il taglio dei 26 pini sono intervenuti anche il Wwf Zona Frentana Costa Teatina e il centrosinistra di San Salvo. È stata anche presentata una mozione dal consigliere di minoranza, Fabio Travaglini. (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

