Alberi tagliati allo Scalo: il Wwf attacca il Comune
CHIETI. «Se gli alberi vengono tagliati perché pericolanti, è perché negli anni sono stati abbandonati all’incuria. A peggiorare le cose poi c’è il fatto che quelli abbattuti, non vengono sostituti...
CHIETI. «Se gli alberi vengono tagliati perché pericolanti, è perché negli anni sono stati abbandonati all’incuria. A peggiorare le cose poi c’è il fatto che quelli abbattuti, non vengono sostituti da piante nuove». È il Wwf Chieti- Pescara ad intervenire dopo le proteste avvenute ieri mattina a piazzale Marconi, mentre gli operai erano al lavoro per tagliare dei grandi pini. «Il taglio è giustificato dal fatto che sono alberi in cattive condizioni, e quindi pericolanti», spiega il Wwf, «si dimentica di dire che quelle piante potrebbero essere state danneggiate dall’incuria, sin da quando venne risistemata la piazza. Ci sarebbe però una soluzione: mettere piante nuove, scelte tra le specie autoctone e preferibilmente tra quelle più efficaci nel contrastare l’inquinamento dell’aria. A piazzale Marconi invece non tutti i pini tagliati negli anni scorsi sono stati sostituiti, a dimostrazione della scarsa attenzione che l’amministrazione uscente (e non solo l’ultima) ha dedicato al verde pubblico». L’associazione si appella ai candidati sindaco, «perché chi sarà eletto metta in atto un radicale cambiamento nella gestione dei parchi pubblici, dei viali e delle aree verdi cittadine ponendosi il concreto obiettivo di ribaltare la classifica recentemente diffusa dalla Coldiretti che vede Chieti all’ultimo posto tra i capoluoghi di provincia abruzzesi con appena 6,7 metri quadrati di verde per abitante, a fronte dei 38,3 mq di Pescara, prima in graduatoria”. Per il Wwf infine si dovrà rispettare la legge 10/2013, che prevede per tutti i comuni sopra i 15mila abitanti la creazione di un catasto degli alberi, la piantumazione di un nuovo albero per ogni bambino nato o adottato (con comunicazione ai genitori) e la realizzazione a fine mandato di un bilancio che dimostri l’impatto dell’amministrazione sul verde pubblico. (t.d.r.)

