«Alberi tagliati? Pericolosi o dannosi»

11 Aprile 2017

CASOLI. Risponde il gruppo di maggioranza Uniti Per Casoli alle accuse mosse dalla minoranza di Casoli Futur@ sul taglio degli alberi. «Il taglio dei due tigli all’ingresso della villa comunale si è...

CASOLI. Risponde il gruppo di maggioranza Uniti Per Casoli alle accuse mosse dalla minoranza di Casoli Futur@ sul taglio degli alberi. «Il taglio dei due tigli all’ingresso della villa comunale si è reso necessario perché creavano problemi, con le radici, all’accesso ai gradini e alla rampa scivolo per i disabili della chiesa di Santa Reparata. I cipressi posti all’ingresso del cimitero sono stati tagliati perché arrecavano problemi all’erogazione di servizi di pubblica utilità, ovvero a linee telefoniche ed elettriche come verificato da Telecom e Enel. Le palme in via Frentana, infine, sono state recise perché secche e pericolose per i cittadini (altre due, sane sono ancora presenti), quindi non per compiacere qualche interessato. Il tutto, ovviamente, senza costi a carico della comunità». Prima di procedere ai tagli («Anche se non necessario e non previsto dalle norme in materia», precisa la maggioranza) è stato chiesto preventivo parere alla Forestale di Chieti, che non ha posto questioni in merito in quanto gli alberi tagliati non erano “monumentali”, ed è quindi esclusiva competenza dell’amministrazione comunale. A fronte dei tagli effettuati sono stati messi a dimora due alberi di ulivo e due lecci in piazza Brigata Majella, nel centro del paese e in occasione della giornata nazionale dell’albero il 21 novembre 2016 sono stati piantati un frassino e un leccio nel piazzale antistante l’istituto comprensivo De Petra. «Per gli alberi venuti meno lungo corso Umberto I», afferma il gruppo di maggioranza Uniti per Casoli, «si provvederà alla loro sostituzione come sempre accaduto in passato. Il nostro gruppo esprime, inoltre, soddisfazione per il lavoro fin qui svolto dall’assessore all’ambiente Barbara Di Lauro». (m.d.n.)