Albero si spezza e cade sull’auto

8 Marzo 2017

Ripa Teatina, autista si salva. A Chieti Di Felice annuncia i lavori ma dimentica i problemi di via Penne

RIPA TEATINA. Crolla un’acacia su una vettura in corsa. Non è durata molto la tregua che ha concesso il maltempo, perché ieri le piogge incessanti hanno sradicato quell’albero facendolo precipitare sopra una Panda che viaggiava sulla strada provinciale Tollo-Chieti, all’altezza del comune di Ripa Teatina. L’incidente è avvenuto sul cavalcavia, intorno alle 16.30, nelle vicinanze di una curva: salvi il guidatore, un uomo di Roccamontepiano, e l’amico che era a bordo, che hanno potuto avvertire i vigili del fuoco: «Quella via è pericolosa, gli alberi devono essere potati e non lo si fa da tempo. Lì c’è un bosco. Anche perché sotto quel cavalcavia farà tappa anche il Giro d’Italia il prossimo 14 maggio», denuncia il sindaco di Ripa Ignazio Rucci «per fortuna questa volta non è successo nulla, ma su quel tratto di strada non si può aspettare che avvenga un incidente grave. Ho segnalato molte volte il problema, anche alla Provincia».

STRADE ABBANDONATE. La nuova ondata di piogge ha messo a nudo la situazione già critica di reti fognarie e strade dissestate. In via Penne, zona industriale, lo scenario è apocalittico e nulla è cambiato da quello che già aveva raccontato il Centro il 21 luglio scorso. Le diverse diramazioni della via sono una groviera e con la pioggia si va di male in peggio: le strade diventano delle vere e proprie piscine. «Bisogna stare attenti a passare con le auto», dicono alcuni residenti, «i tratti di via Penne sono già dissestati e se non si conoscono le buche si rischia di rimanere impantanati o di danneggiare le proprie vetture». Non ci sono cartelli che avvisino dei pericoli e per di più le fogne si intasano, contando che in quella zona ci sono ancora molte fosse biologiche: «Non vengono a ripulirle come dovrebbero», lamentano alcuni residenti «Hanno iniziato a costruire i tratti fognari, ma i lavori non sono finiti e hanno lasciato le strade piene di fossi». Poi un abitante, esasperato: «Ho paura a far giocare i miei figli all’aperto. Non ne possiamo più».

CONTINUA L’EMERGENZA. Dal Comune fanno sapere che sono stati affidati lavori di somma urgenza su via Madonna degli Angeli, dove si è aperta una profonda crepa sulla carreggiata stradale: «Una sistemazione provvisoria in attesa di condizioni meteorologiche favorevoli che permettano l’avvio di un intervento definitivo», dice l’assessore Raffaele Di Felice. Poi il piazzale del Palatricalle, dove si è verificato uno smottamento del terreno dovuto alla rottura della rete fognaria comunale, lì occorre la riparazione e il rifacimento della condotta «non appena il tempo lo consentirà», continua l’assessore. Stessa storia per uno smottamento fra via Silvino Olivieri e via Gran Sasso: «Si è aperto un cratere di una decina di metri di profondità in un’area privata dove insiste un sistema fognario comunale risalente ai primi del Novecento».

E infine strada Fosso Paradiso. Anche in questo caso «sono stati affidati i lavori di somma urgenza a seguito di uno smottamento causato dalla pioggia che interessa circa cinquanta metri di strada». Ieri sera poi l’estensione dell’avviso sulle condizioni meteo: «Persistono venti da forti a burrasca a mareggiate» fanno sapere dalla prefettura. (e.r.)