Albero tagliato, scoppia la lite: «Pericoloso per i bambini»

29 Marzo 2023

GUARDIAGRELE. «Perché continuano a lamentarsi per il taglio di alberi, anche quando questa operazione è strettamente necessaria per salvaguardare l’incolumità pubblica?». È la domanda che si è posto...

GUARDIAGRELE. «Perché continuano a lamentarsi per il taglio di alberi, anche quando questa operazione è strettamente necessaria per salvaguardare l’incolumità pubblica?». È la domanda che si è posto il consigliere comunale indipendente Nello Iacovella, mentre alcuni operai della ditta Abruzzo Natura procedevano all’abbattimento di un grosso cipresso nella zona antistante l’antico convento dei Cappuccini, tra le lamentele di qualche esponente politico del centrosinistra intento a scattare fotografie. «Non si tagliano alberi per hobby, ma solo e perché alcuni sono in precarie condizioni e rappresentano un pericolo», precisa Iacovella, «in questo caso bisognava agire con assoluta tempestività, perché l’albero si trovava in una zona adiacente alle scuole. Nella stessa area, circa due anni fa si è sfiorata la tragedia con un grosso cipresso che il vento aveva abbattuto e buttato nella sottostante via Marruccina, pochi attimi dopo che era passato uno scuolabus con i bambini. In quell’occasione si è poi dovuto lavorare a lungo per rimuovere l’albero dalla strada e ripristinare la viabilità». (g.i.)
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