«Alessio, spero che il mio bacio arrivi lassù»

Cinzia, affranta dal dolore, scrive un messaggio al compagno: «Dacci la forza di andare avanti senza te»
SCHIAVI DI ABRUZZO. La piccola comunità di Schiavi di Abruzzo è ancora incredula e turbata per la morte di Alessio Amicone, il 42enne che ha perso la vita nello schianto sulla Trignina domenica scorsa. Oggi sarebbe stato il giorno del suo quarantatreesimo compleanno e, invece, i suoi cari piangono la sua morte. Nelle ultime foto pubblicate da Alessio c’è l’amore per la sua compagna Cinzia Orsi che non si dà pace. «Che il mio bacio ti arrivi fin lassù», dice la donna, «non posso ancora credere che non ci sei e non tornerai più da me. Ti amo, buon viaggio amore. Ora dacci la forza di andare avanti senza di te».
Il fratello Roberto, legatissimo ad Alessio, è straziato dal dolore: attendeva di festeggiare il suo compleanno nel locale di famiglia, il Rifugio del Lupo, a Colle Pizzuto. «Ci teneva tanto», dicono in paese. Erano diverse settimane che si trovava a Schiavi a causa di problemi di salute. Presto sarebbe tornato a Roma. La sua vita si è fermata sulla Trignina. «Siamo tutti molto dispiaciuti per quello che è successo», dice il sindaco di Schiavi, Luciano Piluso, «Alessio era una persona gioviale e serena. Trasmetteva il buonumore. Lascia un grande vuoto in tutti noi». Oggi la Procura dovrebbe decidere la data dell’autopsia e subito dopo riconsegnare la salma ai familiari.
In attesa della data dei funerali sono tanti i cittadini di Schiavi residenti a Roma che si apprestano a tornare in paese per dare l’ultimo saluto ad Alessio. (p.c.)
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