Alessio vince e batte anche papà

A Sant’Anna la protesta anti-transenne e il trionfo dello studente ciclista
CHIETI. Dalla protesta contro le transenne alla festa. Dalle telefonate a pioggia arrivate ieri mattina in redazione al volto raggiante di Alessio De Sanctis, lo studente-ciclista che ha trionfato nel primo trofeo Città di Chieti dell’Aics.
A protestare contro il Comune che ha blindato, senza avviso, la porzione di Chieti che va dal cimitero a piazza Garibaldi, sono state decine di famiglie rimaste bloccate in casa senza alcuna possibilità di uscire in auto magari per la gita domenicale programmata in settimana. Giusta la protesta e il cartellino giallo, anzi rosso da espulsione, per chi non ha pensato ad informare in anticipo la gente. Passiamo alla gara che, oltre alla vittoria del molisano De Santcis, per la precisione di Termoli, ci regala anche una bella storia. Il giovane Alessio ha battuto tutti. Non solo il campione italiano della categoria senior, l’ortonese Damiano Trivarelli, ma anche il papà Maurizio De Sanctis, ciclista esperto e comunque primo nella categoria gentlemen. Ma papà Maurizio era il più orgoglioso di tutti per il trionfo del suo campione quando, a fine gara, il vincitore ha posato per la foto ricordo. Così come super soddisfatta del risultato era la vigilessa teatina Cristina Perillo, presidentessa della società sportiva Asd Geba che, oltre ai molisani De Sanctis, annovera tra le sue fila anche Pino Toma, giunto secondo al traguardo piazzato in via Valignani transennata senza preavviso per la rabbia dei residenti.

