All’asilo nido fasce di reddito più eque

22 Giugno 2016

Guardiagrele, la tariffa massima scatta con l’Isee di oltre 24mila euro e non più di 18mila

GUARDIAGRELE. Anche quest’anno sono tante le novità e le riconferme annunciate dall’asilo nido comunale “La casa delle bambine e dei bambini”, la struttura di via Occidentale che, nei suoi oltre trent’anni di vita, ha sempre rappresentato un importante punto di riferimento per tanti bambini e per le loro famiglie. Come sempre, le educatrici si prenderanno cura dei piccoli ospiti dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 18,30. Il sabato mattina è previsto, invece, il servizio gratuito dalle 8 alle 12, con lo spuntino di mezza mattinata. Per le famiglie numerose è stata riconfermata la riduzione del 20% per ogni figlio successivo al primo. Importante novità è rappresentata dall’introduzione della tariffa agevolata del 25%, per chi vuole portare nella struttura i propri bambini solo la mattina.

«Il progetto educativo, studiato per i bambini del nostro asilo», precisa l’assessore comunale ai servizi sociali, Inka Zulli, «prevede la divisione dei bambini in gruppi eterogenei suddivisi per età, attività didattiche trimestrali e campi di esperienze, come ad esempio: immagini e parole, problemi e soluzioni, il mondo e la natura, sè e l’altro ecc.». Zulli, ricorda poi che quest’anno, partono anche le nuove fasce Isee, approvate a dicembre, ridotte da sette a cinque. «Da un primo confronto con le vecchie tariffe», conclude Zulli, «appare subito chiaro come queste siano state rese più eque, posizionando la prima fascia non più da 0 a 2.500 euro, ma fino a 6.000, la seconda fino a 12.000, la terza a 18.000, la quarta fino a 24.000 ed infine, la quinta, oltre i 24.000 euro». L’amministrazione comunale consiglia a tutte le famiglie di presentare la certificazione Isee in considerazione del fatto che se prima la tariffa massima veniva applicata con reddito oltre i 18.000 euro, oggi questa quota è salita di molto.

Giovanni Iannamico

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