All’ateneo arrivano i medici dell’Africa

30 Maggio 2019

CHIETI. Domani alle 15.30, all’auditorium del rettorato, incontro “Medici con l’Africa Cuamm-UdA: insieme per il diritto alla salute”. Una proposta rivolta a studenti specializzandi di medicina,...

CHIETI. Domani alle 15.30, all’auditorium del rettorato, incontro “Medici con l’Africa Cuamm-UdA: insieme per il diritto alla salute”. Una proposta rivolta a studenti specializzandi di medicina, medici in formazione specialistica e studenti universitari per conoscere l’Ong Medici con l’Africa Cuamm, il suo impegno in otto paesi dell’Africa sub-sahariana e le proposte che rivolge ai giovani specializzandi e non solo.
Grazie a un accordo con la Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane), dal 2002 Medici con l’Africa Cuamm permette agli specializzandi di trascorrere un periodo di tirocinio di 6 mesi, riconosciuto nel percorso formativo, in Africa. Il progetto Jpo (Junior project officer), così si chiama, è una opportunità che, ad oggi, ha visto oltre 190 giovani specializzandi di tutta Italia trascorrere un periodo in Tanzania, Etiopia, Mozambico per «imparare dall’Africa a essere buoni medici anche qui in Italia».
Alle 16 sono previsti i saluti iniziali e la presentazione di Medici con l’Africa Cuamm; alle 17 sarà presentato il progetto Jpo e interverranno Giuliano Casellati, referente centro sud di Medici con l’Africa Cuamm, Francesca Michelucci, specializzanda in ortopedia, Serena Mauri, specializzanda in ginecologia, Tamara Febi, ginecologa, Maria Sofia Gori, specializzanda in pediatria. Il moderatore sarà Marco Liberati.
Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. La Ong è impegnata in 8 paesi dell’Africa sub-Sahariana.