All’edicola di Colasante parte il “giornale sospeso”

22 Aprile 2020

GUARDIAGRELE. È partito ieri, all’edicola di Pamela Colasante in piazza San Francesco, il “giornale sospeso”. L’iniziativa prende spunto dal famoso caffè sospeso partenopeo celebrato dal filosofo...

GUARDIAGRELE. È partito ieri, all’edicola di Pamela Colasante in piazza San Francesco, il “giornale sospeso”. L’iniziativa prende spunto dal famoso caffè sospeso partenopeo celebrato dal filosofo Luciano De Crescenzo: quando una persona, felice per una qualsiasi ragione, va al bar e anziché pagare un solo caffè, ne paga due: uno per sé e l’altro per il cliente che arriverà dopo. «Lo stesso meccanismo», spiega l’edicolante, «vale per il giornale. Da noi chi lo desidera può lasciare pagata una copia di un qualsiasi quotidiano o di una rivista per chi, per un motivo o per l’altro, non è in condizioni di acquistarla da solo. Perché farlo? Fare qualcosa di buono e positivo per gli altri non ha prezzo». L’obiettivo è incentivare la lettura: «Oggi l’informazione», sottolinea Colasante, «rappresenta una necessità. Non a caso, si parla del sapere come nutrimento, dell’irrinunciabile bisogno di essere informati». Ora che il singolare progetto è partito , non resta che attendere la risposta del pubblico nella speranza che la solidarietà farà miracoli. «D’altra parte», conclude l’edicolante, «tutto parte da un piccolo gesto d’altruismo che è però ricco di significati reconditi».
Giovanni Iannamico