All’EnoMuseo nasce la scuola del vino

20 Novembre 2019

TOLLO. «Un sogno che si avvera». Così Angelo Radica definisce la Wine business school, il corso di aggiornamento in wine business per tutti quelli che lavorano o vogliono lavorare nel settore. L’inizi...

TOLLO. «Un sogno che si avvera». Così Angelo Radica definisce la Wine business school, il corso di aggiornamento in wine business per tutti quelli che lavorano o vogliono lavorare nel settore. L’iniziativa, che prenderà avvio entro la fine di gennaio 2020 e che si terrà nella location dell’EnoMuseo di Tollo, è stata progettata con il contributo scientifico della facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali dell’università di Teramo e con il coinvolgimento dell’Associazione nazionale città del vino, Assoenologi, Consorzi di tutela, collegi ed ordini professionali, Daq, Movimento turismo del vino, ed è rivolta principalmente ai dirigenti, soci e dipendenti delle aziende vinicole. «Il corso è fruibile da tutti», spiega il primo cittadino tollese, «in quanto si terrà il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, ha un costo accessibile, vede il coinvolgimento di docenti di prim’ordine, rilascia crediti formativi». La proposta, elaborata da Emilio Chiodo dell’università di Teramo e dal consigliere comunale Massimo Di Pietro, verrà condivisa – nei suoi contenuti e nelle modalità di realizzazione – durante un incontro con i portatori d’interesse convocato per venerdì all’Enomuseo di Tollo. «Una delle priorità di un amministratore deve essere quella di valorizzare il proprio territorio e l'economia portante dello stesso mettendo in campo le proprie responsabilità attraverso la collaborazione con il campo scientifico, rappresentato dalle università che albergano nella nostra regione», commenta Di Pietro. «La Wine business school è questo: la possibilità da parte delle aziende di poter usufruire degli aggiornamenti nel settore provando a mantenere ben saldo il connubio tra ricerca e stato dell'arte cercando di coinvolgere illustri docenti». (a.s.)