All’Euro Ortofrutticola trecento stagionali

5 Maggio 2021

La cooperativa con 780 soci si prepara ai raccolti dell’estate tra mascherine e distanziamento

SAN SALVO. Con la raccolta dei carciofi entra nel vivo la produzione dell’Euro Ortofrutticola del Trigno, cooperativa che conta 780 soci. Fortunatamente la cooperativa al momento non risente della crisi che preoccupa le industrie. Al contrario, grazie al progetto Nocciola Italia, promosso dalla Ferrero, la cooperativa avrà un futuro ancora più ricco.
Ormai ultraquarantennale, la cooperativa rappresenta un punto fermo per migliaia di produttori. La Euro Ortofrutticola ogni anno dà lavoro a 300 stagionali e adesso si riaprono le assunzioni. Il Covid ha creato non pochi ostacoli e occorre seguire regole precise. Il reclutamento degli stagionali avviene tramite e-mail. Le domande cartacee potranno comunque essere lasciate all’ingresso della cooperativa. Non ci saranno le file dentro la struttura. Per la raccolta della frutta, i problemi sono minori perché in campagna ci sono spazi e distanze. Per gli addetti al confezionamento invece, dallo scorso anno, sono cambiate molte cose: i lavoratori sono stati distanziati fra loro. I turni sono passati da 3 a 4 e ogni turno è di 6 ore. Oltre alla cuffietta, gli operai che verranno reclutati avranno tutti una mascherina e, probabilmente, anche visiere in plexiglass. Fra un lavoratore e l’altro ci saranno lastre di plexiglass. La temperatura corporea dei dipendenti sarà monitorata costantemente con misuratori laser.
Il 50% dei prodotti resta in Italia, a partire dal rifornimento della catena Conad, mentre il restante va all’estero. Le esportazioni sono già cominciate: in questo periodo la cooperativa manda carciofi in Svizzera e Austria con la Spar, il cliente più importante, oltre all’Italia. Nonostante i problemi provocati dal Covid il settore agroalimentare tiene. Anche le grandi catene di distribuzione del centro-nord acquistano i prodotti abruzzesi apprezzandone la qualità. (p.c.)