All’università è scontro tra 5 sindacati
Assicurarsi che l’Ima (indennità mensile accessoria) non venga più tagliata, migliorare la qualità di vita lavorativa e pensare alle progressioni orizzontali di carriera, ferme da circa un decennio....
Assicurarsi che l’Ima (indennità mensile accessoria) non venga più tagliata, migliorare la qualità di vita lavorativa e pensare alle progressioni orizzontali di carriera, ferme da circa un decennio. Sono questi i temi caldi su cui verte il confronto tra organizzazioni sindacali all’università d’Annunzio in vista del rinnovo delle rsu. Sono 330 gli aventi diritto al voto. Cinque le liste in corsa: Uil Scuola Rua con Valentino Barattucci, Domenico De Cesare e Aldo Di Primio; Gilda Unams con Lorella De Lellis, Anna Maria Imperio, Anna Maria Tambascia, Piera Tocci, Giancarlo Di Blasio, Nicola Di Nardo, Camillo Faggiotto e Antonio Pellegrini. Flc-Cgil con Anna Lucia Viola, Antonio (detto Tonino) Esposito e Maria Amitrano; Snals-Confsal con Marco Costantini e Carlo Michetti; Cisl-Fsur con Luigi Fusella, Costantino Tiziano Zuccarini e Paola Katia Crocetti. Si vota oggi dalle 12 alle 13 e dalle 14 alle 17, domani dalle 9 alle 14, e dopodomani dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. I seggi sono allestiti il primo a Chieti, nell’aula di informatica della biblioteca medico scientifica (basamento polo didattico di Medicina), e il secondo a Pescara nella sala di lettura della Scuola di economia al piano terra, adiacente alla scala gialla, lato est, del polo di viale Pindaro. Chi è eletto nella Rsu non è un funzionario del sindacato, ma un lavoratore che svolge un preciso ruolo: rappresenta le esigenze degli altri lavoratori senza con ciò diventare un sindacalista di professione. La Rsu, dunque, tutela i lavoratori collettivamente, controllando l’applicazione del contratto o trasformando in una vertenza un particolare problema.

