«Alla Asl lavoratori senza diritti»

7 Luglio 2018

La protesta del sindacato Usb: da mesi promesse non mantenute

CHIETI. Sono scesi in strada, ieri mattina, i lavoratori delle aziende private e delle cooperative impiegate alla Asl di Chieti per chiedere «più trasparenza». «La maggior parte di loro», dice il sindacato Usb, «ha contratti di lavoro da 11 o 14 ore, l’organizzazione del lavoro è pessima, i salari che percepiscono sono al di sotto della soglia di povertà, vengono comunicati i loro turni solo due giorni prima della fine del mese, impedendo di fatto qualsiasi possibilità di organizzarsi una vita serena con le proprie famiglie».
Il direttore generale Asl Pasquale Flacco ha incontrato i lavoratori, ma la Usb dice: «Da mesi le promesse sono cadute nel vuoto. Noi non ci fidiamo. Trasparenza e rispetto dei diritti per i lavoratori delle aziende in appalto».