Alla Fiera dell’Agricoltura c’è anche l’Inail

Avrà uno stand a Lancianofiera. Il direttore Negri: infortuni in calo, crescono le malattie professionali
LANCIANO. Infortuni sul lavoro e malattie professionali, quest’anno l’Inail partecipa alla 55ª Fiera dell’Agricoltura, in programma a Lanciano da sabato a lunedì prossimi. «Per rendere più efficace la propria azione di diffusione della cultura della sicurezza, l’Inail ha coinvolto nell’iniziativa anche l’Anmil con la realizzazione del progetto “No! Contro il dramma degli infortuni sul lavoro”», dice il direttore regionale Inail Abruzzo, Nicola Negri, «una mostra fotografica shock, volta a far risaltare le peculiarità del fenomeno infortunistico attraverso immagini rappresentative e rievocative di infortuni gravi. Negli ultimi anni lo sviluppo tecnologico, l’ingegnerizzazione dei processi lavorativi e l’evoluzione delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro hanno comportato una progressiva diminuzione degli infortuni, senza però arrivare alle dimensioni marginali del fenomeno». «Il numero degli infortuni non mortali è sceso ed è diminuito anche nel settore agricolo», aggiunge il direttore territoriale Inail Chieti-Pescara, Angela Forlani, «sono stati, infatti, 1.718 gli infortuni agricoli che si sono verificati in Abruzzo nel 2014: 122 in meno rispetto al 2013, 209 in meno rispetto al 2012. Complessivamente, negli ultimi 5 anni si è registrato un calo progressivo pari al 12%, anche se la provincia di Chieti resta la più alta per il numero di vittime».
Aumenta, invece, il fenomeno delle malattie professionali. «Gli effetti di una malattia professionale si manifestano anche dopo anni dall’inizio del rapporto di lavoro e, spesso, anche dopo che il soggetto è andato in pensione», continua la Forlani, «attualmente il 62% delle patologie denunciate riguarda sistema osteoarticolare, arti superiori, inferiori e colonna vertebrale. Tale casistica si riscontra anche nel settore agricolo. Poiché, i rischi sono molteplici, le misure preventive andrebbero attuate a vari livelli». Gli incentivi Inail nel settore agricolo sono volti a prevenire e quindi a migliorare le condizioni dei lavoratori del settore. Con il bando Fipit, pubblicato nel 2014 (853.680 euro) l’Abruzzo ha gestito il 20% delle 5mila domande pervenute a livello nazionale. Sono stati ammessi al finanziamento per l’adeguamento a norma circa 350 trattori; 403 sono state le domande non finanziabili per esaurimento di risorse. «Ma sono fiducioso», sottolinea Negri, «perché nel bilancio 2016 sono previsti 115 milioni di euro per il triennio 2016-2018 per finanziare progetti di innovazione tecnologica orientata alla salute e sicurezza in agricoltura, che permetteranno di rottamare trattori obsoleti e finanziare l’acquisto di nuove macchine».

