Alla scoperta della bellezza di Santa Chiara

Visita guidata nella chiesa di via Arniense con la storica dell’arte Mariapaola Lupo e Italia Nostra
CHIETI. “Facciamo più Nostra la città”. È il motto della Sezione di Chieti di “Italia Nostra”, presieduta da Massimo Pamio, che organizza per la giornata di oggi una visita guidata nella chiesa di Santa Chiara. Dopo l’interesse e la numerosa partecipazione alla visita guidata dedicata alle “Mura urbiche e alle porte storiche” della città e l’adesione alla manifestazione del Trekking urbano, quest’anno dedicato ai cinema e ai luoghi di svago del capoluogo teatino, un altro interessante appuntamento con le visite guidate alla scoperta delle bellezze della città è fissato per oggi. La visita guidata partirà al termine della santa messa delle 11.30, che sarà officiata come ogni domenica dal rettore don Luigi Gentile. Quindi alle ore 12.30 le bellezze della chiesa settecentesca di via Arniense, non a caso definita “scrigno di bellezza”, si sveleranno agli occhi dei partecipanti grazie agli interventi di Mariapaola Lupo, apprezzata storica dell’arte e del costume e profonda conoscitrice delle opere artistiche ed architettoniche della sua città. Concluderà l’incontro un intervento del giornalista Mario D’Alessandro, che attirerà l’attenzione dei presenti su una particolare curiosità relativa alle decorazioni artistiche della chiesa, un particolare ancora tutto da scoprire.
La chiesa di Santa Chiara, situata a metà della centralissima via Arniense, è una rettoria, vale a dire una chiesa che non è sede di parrocchia ma comunque significativa. È stata costruita a partire dalla metà del Seicento ma effettivamente decorata e arricchita nel Settecento e nell’Ottocento, tra i decoratori troviamo anche i fratelli Antonio e Giuseppe Piazza. Quasi tutti gli autori degli stucchi, comunque, sono artisti di impronta lombarda, tra i quali vanno segnalati Carlo Piazzola e Alessandro Terzani.
La chiesa presenta una notevole quantità di pregiati stucchi barocchi. All'interno ci sono un organo di Adriano Fedri e alcune tele di un certo valore. L’appuntamento alla scoperta della chiesa è gratuito, ma occorre la prenotazione. Per chi fosse interessato alla partecipazione, la prenotazione può essere fatta attraverso Whatsapp al 3279960722 o all’e mail massimo.pamio@libero.it. (a.i.)

