Allagamenti, alberi caduti e campi distrutti

11 Luglio 2019

A Fossacesia turista ferito alla testa dalla grandine. E alla Sevel salta il turno notturno per un guasto alla ex Blutec

LANCIANO. Pioggia, grandine con chicchi grossi come arance, vento forte. Alberi spezzati, un ferito a Fossacesia curato all’ospedale Renzetti di Lanciano, case e scantinati allagati, danni a frutteti e orti e costa devastata. A Lanciano, inoltre, apprensione per via Corsea, per la voragine dell’ex Modernissimo e per le 9 zone a rischio idrogeologico.
Il Comune di Lanciano aveva indicato i giorni dall’ultima decade di giugno alla fine di luglio a rischio nubifragi, piogge abbondanti e improvvise che possono diventare devastanti in alcuni punti della città, come il centro. E ieri il nubifragio si è abbattuto sulla città. Ma, a parte garage e scantinati allagati e qualche albero caduto, non ci sono stati danni ingenti in città e le zone a rischio hanno retto la furia dell’acqua. Solo al parco Diocleziano si sono registrati piccoli smottamenti: breccia e detriti sono finiti negli scarichi di pozzo Bagnaro.
Ma ad essere devastata è stata la costa dei Trabocchi colpita da una fitta grandinata. A Fossacesia il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha chiesto lo stato di calamità naturale. Qui un turista di Como è stato colpito alla testa dalla grandine ed è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano. Per lui una ferita alla fronte. «Stiamo facendo una stima dei danni, che sono ingenti», dice Di Giuseppantonio, «sfere di grandine grandi come mele hanno distrutto un centinaio di auto, tra cui quella della polizia municipale. Parabrezza e lunotti spaccati. La grandinata ha rovinato anche i tetti di molte abitazioni, rompendo tegole e guaine in particolare alla Marina, dove tra l’altro si registrano allagamenti, che hanno interessato sia abitazioni che locali pubblici. Danni anche agli stabilimenti balneari. Inagibile il sottopasso Grotte, che collega il lungomare alla Statale 16 Adriatica. Registriamo anche numerosi smottamenti e allagamenti lungo le principali strade di collegamento tra Fossacesia e gli altri centri del comprensorio. Danni anche al settore agricolo. Domattina (oggi per chi legge, ndc) sarò a Pescara nell’incontro con la Protezione civile e il presidente della Regione, Marco Marsilio, per una verifica dei danni».
A Rocca San Giovanni danni a frutteti e orti. A San Vito chiuse la strada Ciampagnolo-Renazzo e il parcheggio lato nord fiume Feltrino per allagamenti. Un albero è caduto all’ingresso del ponte che attraversa il Sangro e porta all’area industriale, sfiorando un’auto. Ad Atessa il nubifragio ha allagato il piazzale esterno della Sevel che è rimasto chiuso durante il turno di notte. Non per allagamenti ma per un guasto a un macchinario alla Ingegneria Italia, ex Blutec. È saltato il turno di notte che va dalle 22,15 alle 5,45 ed è in forse quello di questa mattina.
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