Allarme cinghiali Salvi e Montepara: «Bisogna eliminarli»

11 Aprile 2015

GUARDIAGRELE. É allarme sovrappopolamento cinghiali nelle campagne del territorio comunale e, in particolar modo nella zona di contrada Villa San Vincenzo. Nei giorni scorsi, i proprietari di...

GUARDIAGRELE. É allarme sovrappopolamento cinghiali nelle campagne del territorio comunale e, in particolar modo nella zona di contrada Villa San Vincenzo. Nei giorni scorsi, i proprietari di diverse aziende agricole del posto e semplici cittadini, hanno infatti segnalato all'amministrazione comunale i numerosi danni procurati dagli ungulati nelle loro campagne. Gli animali, hanno infatti letteralmente devastato colture, piante, campi, vigneti e uliveti, compromettendo seriamente diverse attività lavorative. In molte aree, hanno poi scavato grosse e profonde buche che, oltre ad essere pericolose per l'uso dei mezzi agricoli, hanno provocato degli smottamenti del terreno, facendo franare diversi muretti di recinzione. Sempre nella zona di Villa San Vincenzo, diverse sono le segnalazioni di incidenti stradali, finora fortunatamente senza gravi conseguenze, causati dai cinghiali che si sono imbattuti improvvisamente sulla sede stradale. Gli agricoltori che, quotidianamente, fanno i conti con i danni procurati da questi animali, hanno evidenziato che le norme dettate dal progetto provinciale di selecontrollo, sono troppo selettive e limitative, rispetto all' ormai enorme numero di cinghiali che gira indisturbato nel territorio. A tal proposito, va ricordato che una femmina di cinghiale, può partorire fino a tre volte l'anno, arrivando a far nascere anche 10 o 12 cuccioli per volta. Per porre rimedio a questa vera e propria emergenza il sindaco Sandro Salvi, insieme con il collega di Orsogna Fabrizio Montepara, si è incontrato nei giorni scorsi con gli agricoltori e allevatori della zona ed ha valutato la possibilità di emettere una ordinanza che permetta l'abbattimento degli animali. «Inoltre», spiega Salvi, «abbiamo ritenuto opportuno chiedere la convocazione di una riunione in Prefettura con gli enti competenti e le associazioni di categoria per adottare subito i necessari provvedimenti. Non va dimenticato», aggiunge il primo cittadino, «che si tratta anche di un problema di sicurezza e ordine pubblico, visto che più volte ci è stata segnalata la presenza dei cinghiali anche vicino alle abitazioni. Per adesso comunque», conclude Salvi, «restiamo in attesa di una comunicazione della Prefettura per la convocazione della riunione, sicuri che si possa finalmente trovare una soluzione al problema, certamente non più rinviabile».

Giovanni Iannamico

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