Allarme del Partito democratico «Il Comune verso la bancarotta, conseguenze sulle tasche di tutti»

SAN SALVO . Un milione e novecento mila euro. A tanto ammonta il disequilibrio finanziario del Comune di San Salvo che si è venuto a creare attraverso le continue e ripetute anticipazioni di cassa...
SAN SALVO . Un milione e novecento mila euro. A tanto ammonta il disequilibrio finanziario del Comune di San Salvo che si è venuto a creare attraverso le continue e ripetute anticipazioni di cassa effettuate da gennaio ad agosto 2017. «Un fatto gravissimo» per il gruppo consiliare del Pd che ha reso nota la situazione finanziaria dell’ente, con relativo richiamo della Corte dei Conti, proprio mentre a Vasto l’opposizione di centrodestra contestava l’amministrazione di centrosinistra per lo stesso motivo.
«Un fatto del genere non era mai accaduto nelle precedenti amministrazioni di centrosinistra», commentano Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Gianni Mariotti, «si tratta di una situazione definita critica dalla Corte dei Conti, visto il superamento della soglia fissata al 20%. Dal monitoraggio effettuato dalla stessa magistratura contabile risulta infatti che il disequilibrio di cassa del Comune è pari al 23%, aggravato tra l’altro dalla rilevazione di un fondo cassa finale – al netto dei pagamenti e degli incassi ancora da regolarizzare alla data indicata - pari a zero. Come farà l’amministrazione comunale a far fronte alla urgente copertura finanziaria visto che si avvicina a grandi passi la scadenza fissata per il 31 dicembre 2017, data ultima per il piano di rientro?», chiedono i tre consiglieri dem, «sono due i mesi di tempo a disposizione per definire ed attuare il ‘programma dei pagamenti’ al fine di ripristinare i flussi di entrata per far fronte alla copertura delle anticipazioni di cassa chieste. Ora l’amministrazione comunale dirà, a noi e alla città, che le responsabilità sono della Regione che non ancora trasferisce alcuni finanziamenti. Non è così». Il Pd lancia l’allarme e parla di «disequilibrio finanziario che sta portando verso la bancarotta». «Qualora non venissero individuate le idonee misure correttive, le conseguenze ricadrebbero sulle tasche dei cittadini», insistono i tre, «con un aumento delle tasse e un immobilismo amministrativo». (a.b.)

