Allarme termiti: divorano San Bartolomeo
LANCIANO. Un’invasione di termiti e la chiesa di San Bartolomeo chiude per disinfestazione. È la Sovrintendenza a comunicare la chiusura della chiesa - nota già dal 1334, chiusa per 20 anni dopo il...
LANCIANO. Un’invasione di termiti e la chiesa di San Bartolomeo chiude per disinfestazione. È la Sovrintendenza a comunicare la chiusura della chiesa - nota già dal 1334, chiusa per 20 anni dopo il terremoto del 1984 e riaperta alcuni anni fa - perché ci sono le termiti, tantissime, sia nella struttura interna che all’esterno, sul lato sud-est dell’edificio. Una invasione accertata anche dall’indagine microbiologica, oltre che visiva.
Gli apparati decorativi sono stati fortemente aggrediti dalle termiti e bisognosi di urgente disinfestazione, pena la perdita irrimediabile dei pregevoli arredi lignei opera dei frati Cappuccini marangoni (falegnami) e dei notevoli dipinti su tela risalenti al XVII secolo, fra le quali opere di Giovanni Battista Spinelli. Un’aggressione massiccia che porta a una lunga disinfestazione e chiusura della chiesa: oltre due anni. «Si è ritenuto indispensabile e improcrastinabile un intervento di urgenza in sintonia con la prefettura e la direzione centrale per la amministrazione del Fec del ministero dell’Interno», spiegano dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell'Abruzzo. «La ditta Mts srl, altamente specializzata nel settore e incaricata delle operazioni di disinfestazione, sta effettuando un’ispezione completa dell’immobile che consentirà di valutare puntualmente i diversi tipi di intervento. Bisognerà comunque procedere alla individuazione ed eliminazione della colonia termitica sotterranea mediante l’utilizzo di trappole con esca da apporre sia all’interno che all’esterno del convento, poi trattare gli ambienti interni con idonei prodotti chimici a base di permetrina e installare un impianto per la disinfestazione in atmosfera modificata dei dipinti su tela e del ciborio». (t.d.r.)
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