Alle Sportiadi c’è il gemellaggio

25 Giugno 2014

Il sodalizio di Chieti si unisce a Trento: “testimone” il sindaco Salvi

GUARDIAGRELE. Cerimonia di gemellaggio ieri mattina alle 12 in municipio tra il Csi di Chieti, rappresentato dal presidente Marco Rosati e dai suoi vice Mimmo Puracchio e Nicola d’Urbano e il Csi di Trento, rappresentato dal presidente Ezio Zappini.

Nel corso della cerimonia, presieduta dal sindaco, Sandro Salvi, e dall’assessore comunale allo sport, Leo D’Angelo, il primo cittadino ha ringraziato il Csi di Chieti per aver voluto scegliere Guardiagrele come sede provinciale per lo svolgimento delle Sportiadi 2104.

«Con questa manifestazione della durata di 9 giorni, con appuntamenti sportivi e culturali», ha osservato Salvi, «la nostra cittadina ha avuto una ulteriore occasione per mettersi in mostra, traendone tutti gli immaginabili benefici».

Successivamente, il presidente Csi di Trento, Zappini, ha evidenziato, l’importanza svolta dalla sport per la formazione educativa dei giovani . «Per noi», ha osservato Zappini, «è molto più importante formare dei giovani dai sani principi che dei campioni».

Al termine, il vicepresidente Csi di Chieti D’Urbano, ha consegnato al sindaco Salvi una “S” stilizzata delle Sportiadi, realizzata in vetro di Murano dall’artigiano vetraio Gabriele Serra di Torrevecchia Teatina.

La stessa opera, è stata poi consegnata dal vicepresidente Csi di Chieti Puracchio al collega di Trento Zappini che, a sua volta, ha ricambiato l’omaggio con una collezione di stampe del Trentino.

Giovanni Iannamico

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