«Alloggi popolari senza degrado»

25 Luglio 2022

Il gruppo consiliare “Liberi a Sinistra”: bene i 3,8 milioni per le ristrutturazioni

CHIETI. «Finalmente una grossa parte degli alloggi popolari gestiti direttamente dal Comune potranno superare la situazione di forte degrado in cui versano da anni». Lo sostiene il gruppo consiliare “Liberi a Sinistra” che esprime la propria soddisfazione per i risultati ottenuti sul diritto all’abitare visti i circa 3,8 milioni di euro ottenuti dall’impegno degli uffici e degli assessori Enrico Raimondi e Stefano Rispoli». È quanto dicono i consiglieri del gruppo “Liberi a Sinistra” Silvio Di Primio, Valentina De Luca ed Edoardo Raimondi. I consilieri rilevano «che il cambio di passo rispetto ai 10 anni di amministrazione di centrodestra è evidente; mai le precedenti giunte di centrodestra erano riuscite (ma forse neanche ci hanno mai provato per pura indifferenza) ad intercettare fondi pubblici per ridare dignità a quelle case e ai cittadini che le popolano. Anzi», aggiungono i consiglieri di Liberi a Sinistra, «abbiamo spesso assistito in passato ad alloggi assegnati in mancanza dei requisiti di abitabilità o ammalorati (presenza di muffe, senza riscaldamento, impianti non a norma ecc.) con l’accollo ai poveri assegnatari delle spese di messa a norma qualora avessero avuto le possibilità economiche di farlo. Un comportamento riprovevole da parte di chi è chiamato ad “amministrare”. Sicuramente», aggiungono i tre consiglieri, «c’è ancora molto da fare sul settore abitativo: al primo posto, il potenziamento dell’Ufficio casa chiamato a rispondere alle molteplici richieste delle fasce più deboli della cittadinanza, con nuove assunzioni solo se il bilancio previsionale sarà approvato in tempi utili e non a fine ottobre come lo scorso anno. Pur conoscendo la più che disastrosa situazione finanziaria e organizzativa lasciata in eredità dal centrodestra, ribadiamo l’urgenza di una riorganizzazione degli uffici, in primis quello finanziario. e di un maggior coordinamento fra i vari settori per superare i reiterati ritardi nella presentazione dei bilanci».