Alpini, in 4.000 da tutto l’Abruzzo

Il corteo nelle strade di Paglieta chiude il raduno regionale delle penne nere
PAGLIETA. Almeno quattromila penne nere hanno sfilato ieri mattina lungo le strade di Paglieta per il raduno regionale degli alpini. La grande festa era iniziata sabato pomeriggio, con l’arrivo del vessillo della sezione Abruzzi e l’alzabandiera, la deposizione della corona al monumento ai Caduti e i convegni nel palazzetto dei congressi. Per l’occasione la poetessa abruzzese Vinia Mantini ha scritto una poesia dedicata agli alpini, musicata dal maestro Luigi Sirolli, riportata su pergamena e donata al sindaco di Paglieta Enrico Graziani e al presidente della sezione Alpini di Paglieta Nicola Vitulli.
Tema dei convegni sono stati “Dalla Linea Gustav alla Linea gotica” a cura di Mario Salvitti, storico e direttore editoriale dell’Alpino d’Abruzzo, e le “Strategie e tattiche di due eserciti in lotta” con il generale Ugo Falcone, Salvitti, il presidente dell’Ana Abruzzi Pietro D’Alfonso; tra i partecipanti il parroco di Paglieta don Domenico Larcinese e Nino Marrone, direttore del periodico La Voce. I sindaci Angelo Piccoli di Montenerodomo, Carmine Ficca di Torricella Peligna e Palmerino Fagnilli di Pizzoferrato hanno portato le testimonianze sulla guerra nei loro paesi. In serata si è esibito il coro alpino Medio Sangro di Atessa.
Ieri poi la manifestazione finale, con il corteo delle penne nere, al quale si sono uniti gli alunni dell’istituto comprensivo Croce che hanno attraversato le strade di Paglieta con un’enorme bandiera tricolore. Un evento che «rappresenta i valori di solidarietà, fratellanza e generosità» ha definito il raduno il sindaco Graziani, che fin da subito ha accolto con entusiasmo la proposta di ospitare la manifestazione regionale in paese.(a.r.)
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