Alto Vastese, tornano le fiamme

25 Agosto 2022

Riprende vigore l’incendio della vegetazione che sembrava spento

SCHIAVI D'ABRUZZO. Nuovo allarme nelle zone dell'Alto Vastese. Il forte vento ha riacceso ieri pomeriggio il rogo che martedì ha divorato 80 ettari di vegetazione destando preoccupazione fra i residenti di località Casoni. Questa volta il fuoco si è acceso a quota 1.300 metri. Nel tardo pomeriggio, le fiamme hanno ripreso vigore sul versante nord arrivando a lambire una parte della pineta che segna il confine fra Castiglione Messer Marino e Schiavi d'Abruzzo.
Immediatamente sul posto sono tornati decine di uomini. Le fiamme più alte sono state subito domate. L'incendio ha prodotto una grossa nube nera che ha raggiunto la strada provinciale 198. Per motivi di sicurezza l'arteria è stata chiusa al traffico fino a quando il fumo non si è diradato.
Nella zona insieme ai vigili del fuoco e ai volontari della protezione civile sono tornati anche diversi mezzi aerei. Fra questi l’elicottero “Orso Bruno” e un canadair che dalle 19 ha iniziato ad effettuare lanci di acqua prelevati dal lago di Bomba. Le operazioni sono andate avanti per ore.
I vigili del fuoco hanno cercato di soffocare anche i focolai. Proprio per evitare che durante la notte i focolai potessero riprendere vigore l'area devastata dal fuoco è stata presidiata da una squadra di pompieri e dalla protezione civile. (p.c.)
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