Altra auto a fuoco: è la terza in 48 ore

Maggiolone in fiamme in contrada San Tommaso. Martedì notte era toccato a due vetture in via Suriani. Una lunga scia
VASTO. L’odore di bruciato è rimasto per ore nell’aria. Ad avvalorare l’ipotesi del dolo nell’incendio di una Volkswagen New Beetle avvenuto pochi minuti dopo le 3,30 giovedì, in contrada San Tommaso alla Marina, sono le perfette condizioni del “Maggiolone” poche ore prima del rogo. L’auto era parcheggiata davanti al condominio del “Parco dei limoni”, complesso residenziale a poche centinaia di metri dal mare.
L’ULTIMO ROGO. A svegliare i residenti è stato il bagliore delle fiamme. Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto insieme ai carabinieri, le fiamme stavano divorando la parte anteriore dell’autovettura. I soccorritori sono riusciti a soffocarle prima che potessero raggiungere le auto vicine in sosta. In compenso il rogo ha danneggiato una cassetta del metano. I tecnici del servizio gas hanno riparato i danni e ripristinato il servizio. Il maggiolone appartiene a una giovane donna. I carabinieri non si sbilanciano. Non confermano neppure il gesto doloso. I vigili del fuoco non hanno trovato tracce di liquido infiammabile ma l’ipotesi del corto circuito questa volta appare poco credibile. Tutto fa pensare che qualcuno abbia volutamente distrutto la Volkswagen. Un déjà vu per la città e il suo comprensorio. I residenti della Marina sono stati svegliati bruscamente dalle sirene dei mezzi di soccorso e hanno trascorso il resto della notte insonne. «Nessuno è riuscito più a chiudere occhio. L’agitazione e la preoccupazione ce lo hanno impedito», conferma un’anziana. La proprietaria della vettura è sconcertata e incredula. Se davvero si è trattato di un incendio doloso non è escluso che l’incendiario possa avere sbagliato persona. I carabinieri indagano con estrema discrezione ma senza tralasciare alcuna pista. Gli investigatori hanno compiuto accurati rilievi sul posto e vicino alla vettura e hanno ascoltato diverse persone.
LA LUNGA SCIA DI FUOCO. Il Vastese, dunque, deve fare nuovamente i conti con una nuova inquietante sequenza di incendi. Tre le auto distrutte dal fuoco nelle ultime 48 ore. Martedì notte due auto sono state divorate dalle fiamme in via Pompeo Suriani. Molti gli incendi che vengono archiviati come “roghi accidentali provocati da corto circuiti”. Durante le festività natalizie è accaduto anche a San Salvo marina ad un mini escavatore. L’11 dicembre scorso un incendio ha distrutto la Chrysler di una coppia di romani in vacanza a Vasto. Il 12 ottobre un’auto è andata a fuoco a Vasto marina vicino viale Dalmazia. Durante l’estate il fuoco ha distrutto le auto di due operaie. Tutti corto circuiti. Un elenco lunghissimo che dà adito a ipotesi e supposizioni inquietanti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

