Altra discesa nei contagi E al Santiago tutti guariti

4 Marzo 2021

Continua in città l’inversione di tendenza nel rapporto tra positivi e guariti Negativi gli anziani della casa di riposo. Ma c’è poca chiarezza sulle vaccinazioni

LANCIANO. Scende ancora la curva dei positivi in città. I numeri restano alti, 345 casi, ma ci sono 39 guariti: non c’erano ormai da mesi. Molti sono della residenza anziani Santiago che finalmente chiude la triste pagina Covid: sono tutti guariti nella struttura che da oggi riapre le porte a nuovi accessi. Ma la vera arma per abbassare i contagi è la vaccinazione. Ma qui non c’è chiarezza, in particolare sui criteri seguiti per vaccinare over 80 e personale scolastico. Una campagna con diverse incognite e una certezza: fare più in fretta.
DATI Continua l’inversione di tendenza nel rapporto positivi/guariti: anche ieri il numero dei guariti ha superato i positivi, sono più del quadrupolo. «A fronte di 9 nuovi positivi, registriamo la guarigione di 39 concittadini», dice il sindaco Mario Pupillo, «il totale degli attuali positivi scende quindi a 345, con le quarantene anch'esse in lieve calo a 450. La strada è ancora lunga per avere numeri “gestibili” e abbiamo diversi concittadini ricoverati negli ospedali abruzzesi, alcuni addirittura fuori regione, in condizioni serie. Non abbassiamo la guardia».
SANTIAGO E a contribuire ad aumentare i guariti, ben 31, è la residenza anziani Santiago: ora sono tutti negativi. Finalmente il Covid, che dal 23 dicembre ha seminato paura, lutti - 14 i morti della struttura - e dolore è un brutto ricordo. «Abbiamo 41 ospiti e siamo tutti negativi», dicono dalla struttura di via Santo Spirito, «e da domani (oggi per chi legge, ndc) riceviamo per la 1ª volta dopo mesi un nuovo ospite. Inoltre entro sabato i nostri anziani riceveranno la seconda dose di vaccino, mentre il personale è già vaccinato». Insomma si può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riprendere le attività quotidiane.
VACCINI Ma sono i vaccini la vera arma per sconfiggere Covid e varianti, ma sulla somministrazione, in particolare ora con over 80 e insegnanti, non c’è chiarezza. Tante le lamentele da parte di chi chiede i criteri seguiti per le vaccinazioni, i luoghi in cui farle, le dosi disponibili. La prima regola è: attendere di essere chiamati. Già, ma secondo quale ordine? «Con il criterio dell'anzianità per gli over 80», spiegano dalla Asl, «per gli insegnanti in genere dall’ordine delle domande». Dove ci si vaccina? Da lunedì ci si è spostati a San Vito, nell’ex distretto di via Sanzio al paese, perché i locali del distretto di Lanciano in via don Minzoni non sono idonei. Altre strutture sono disponibili, come i palazzetti, ma restano chiuse visto che si fanno poche dosi al giorno: saranno attivate appena la disponibilità delle dosi sarà tale da vaccinare grandi numeri. Al momento abbiamo circa 500 anziani e 260 insegnanti vaccinati negli ultimi giorni in città, dove afferiscono persone anche da altri comuni. Bisogna però accelerare, come chiesto da Pupillo ad Asl e Regione.
COMPRENSORIO Attesi ovviamente i vaccini in tutti i comuni, dove i contagi sono alti. Sopra i 30 casi oltre a Lanciano e Atessa ci sono Altino, che è a 75 positivi ma per via del focolaio Covid scoppiato nella struttura anziani (sono 63 i contagiati), Casoli con 31, Fossacesia e Castel Frentano con 32. A 27 c'è San Vito a 23 casi sale Paglieta, 22 Mozzagrogna. Frisa scende a 16 positivi ed è pronta domenica per il secondo screening di massa: dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 porte aperte nel salone sottostante la scuola dell'infanzia. Tamponi antigenici pure a Lama dei Peligni, dove c’è un solo positivo, sabato e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 al Palazzo della cultura.
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