Altri 14 contagiati, tutti nello stesso palazzo

I casi salgono a 22 in tre giorni: ci sono anche bambini di pochi mesi. Il prefetto convoca il comitato per l’ordine pubblico
VASTO. L’Abruzzo guarisce ma Vasto conta 14 nuovi contagi e assurge agli onori della cronaca nazionale. La giornata di ieri si è aperta per il sindaco Francesco Menna con un pugno nello stomaco: 14 nuovi contagi. Sommati ai 5 di venerdì e ai 3 di due giorni prima diventano 22 in 72 ore. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, nel corso di una conferenza stampa a Pescara ha confermato che alcuni contagiati hanno partecipato a un funerale a Campobasso lo scrso 30 aprile. Diversi contagiati sono bambini: una di tre mesi, un’altra di un anno e mezzo. Tutte le famiglie del condominio abitato dai pazienti positivi nel quartiere San Paolo sono stati sottoposti a tamponi. Marsilio ha raggiunto Vasto nel primo pomeriggio di ieri per presiedere con il sindaco Menna alla riunione del Centro operativo comunale (Coc) alla presenza di Asl e forze dell’ordine.
LE DECISIONI DEL COC. L’area di via De Gasperi, nel quartiere San Paolo, sarà presidiata 24 ore al giorno. Qualora in queste ore dovessero registrarsi nuovi contagi non è escluso che l'intero quartiere diventi zona rossa. «La scelta», ha detto Menna, «spetta alla Regione in base all’evoluzione del contagio e tenendo conto dei risultati scientifici dei controlli».
CASO IN PREFETTURA. Il senatore Gianluca Castaldi (M5S), sottosegretario con delega per i rapporti con il Parlamento, ha chiesto l’intervento del prefetto e l’invio di più forze dell’ordine a Vasto. «Non appena ho appreso la notizia», commenta Castaldi, «ho contattato il ministero dell’Interno Luciana Lamorgese e il prefetto Giacomo Barbato, per discutere su possibili azioni. Il prefetto si è attivato tempestivamente, inviando già i primi mezzi delle forze dell’ordine. Rilevo, positivamente, come ogni rappresentante delle istituzioni stia facendo la propria parte, dando il massimo per la nostra città: dal ministro al prefetto, passando per il comandante provinciale dei carabinieri Florimondo Forleo e il governatore». Barbato ha convocato per domani, in videoconferenza, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla riunione sono stati inviati Castaldi, Marsilio, il dg della Asl Thomas Schael e il sindaco.
L’OPPOSIZIONE. Dura la reazione dell’opposizione consiliare. «Meno videomessaggi del sindaco, più sorveglianza attiva», hanno protestato Vincenzo Suriani e Francesco Prospero (FdI). «Menna ci ha stancato col suo vittimismo e il continuo scaricabarile nei confronti della Regione. Il sindaco sa benissimo chi sono le persone positive. Durante la fase 1, si è proceduto a controllare e sanzionare chi è andato a fare una “corsetta” in spiaggia e non chi, senza valido motivo, è uscito fuori dalla nostra regione. Il sindaco si muova quindi e predisponga un servizio di sorveglianza attiva 24 ore al giorno per garantire la legalità e il rispetto delle regole da parte di chi ha dimostrato e continua a dimostrare di non volerle rispettare. Duro anche il commento di Marco Di Michele Marisi, segretario di FdI. «È evidente», dice Marisi, «che sono mancati i controlli. I droni che il sindaco annunciò, si sono rivelati una barzelletta. I controlli non sono stati sufficienti. E anche dopo le prime positività riscontrate, i controlli del rispetto della quarantena sono stati inesistenti».
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