Altri cinghiali sotto gli ombrelloni «Bisogna intervenire al più presto»

19 Luglio 2022

VASTO. Ormai sembra la normalità: i cinghiali invadono Vasto e la riviera. In cerca di cibo, e soprattutto di acqua, al tramonto raggiungono la spiaggia rastrellando tutto quello che trovano fra gli...

VASTO. Ormai sembra la normalità: i cinghiali invadono Vasto e la riviera. In cerca di cibo, e soprattutto di acqua, al tramonto raggiungono la spiaggia rastrellando tutto quello che trovano fra gli ombrelloni. Dopo la bagnante morsa a Genova, gli esperti ricordano la pericolosità degli animali selvaggi. I turisti hanno paura e cominciano a lamentarsi. Davanti al silenzio dell'amministrazione comunale chiedono aiuto al Centro. «Ho scelto Vasto perché ha una spiaggia stupenda , ma non intendo dividere il mio ombrellone con i cinghiali», ha protestato un turista di Milano invitando il Comune ad intervenire con un provvedimento urgente per la salute pubblica a prescindere dal parere delle associazioni ambientaliste. La presenza dei cinghiali fra gli ombrelloni di Vasto è purtroppo realtà. Ogni giorno i cinghiali arrivano sulla spiaggia. Quotidianamente vengono diffusi video e foto su Facebook. Tanti i commenti: «Ma perché il sindaco Francesco Menna non invita il Wwf sulla spiaggia di località San Tommaso al tramonto, piuttosto che a Punta Aderci?», chiedono i balneatori. «Possibile che nessuno si renda conto di quanto possa essere pericoloso per un bagnante (ancora di più se è un bambino) ritrovarsi un cinghiale sotto l’ombrellone?». Sono tanti i villeggianti terrorizzati che temono per l’incolumità di bambini e cani. L’invasione di cinghiali in spiaggia potrebbe provocare danni economici agli operatori. Acclarato che le ordinanze firmate dal sindaco (che invitava la polizia provinciale all’abbattimento degli ungulati) vengono ignorate, è necessario gestire la presenza dei cinghiali nelle riserve e sulla riviera in altro modo per evitare incidenti. Non mancano gli attacchi alla Regione. «Dovrebbe fare la propria parte», dicono i turisti. «Possibile che i politici abruzzesi non si rendano conto di quello che accade sul demanio e sulla spiaggia di Vasto?».
Intanto domani si riuniscono i rappresentanti delle aziende che fanno parte dell'associazione Terre di Punta Aderci. «Discuteremo di quello che accade e prenderemo decisioni», dice il presidente Michele Bosco. Punta Penna e Punta Aderci sono letteralmente invase. Gli operatori sono esasperati e anche delusi Non escludono di ricorrere a vie legali contro chi sta ostacolando in tutti i modi la cattura degli ungulati. (p.c.)
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