Altri contagi a Medicina, stop ai ricoveri

12 Dicembre 2020

Positivi tre pazienti, scatta la sanificazione. Tamponi negativi a Cardiologia: si riapre. Morte due anziane delle case di riposo

LANCIANO. Altri tre pazienti contagiati, bloccati i ricoveri in Medicina. Sanificazione e tamponi a tappeto nel reparto che non vuole rivivere l’incubo della prima ondata, quando ci furono decine di casi Covid e 9 pazienti che si erano infettati nell’unità morirono. Dopo giorni di quiete tornano notizie negative dall’istituto antoniano: è morta M.Di.B., 103 anni, che da 40 giorni combatteva contro il Covid. È l’undicesima vittima della casa di riposo (la dodicesima lancianese). Morta anche un’altra anziana ospite, D.C. di 91 anni, della residenza Madonna in Basilico di Villa Santa Maria: la donna è morta all’ospedale di Chieti. È la sesta vittima della casa di riposo di Villa Santa Maria.
OSPEDALE Notizie positive, invece, in Cardiologia-Utic: tutti i tamponi sono negativi, anche quello di uno dei due infermieri che era stato trovato positivo nei giorni scorsi. Il reparto è pronto a riaprire. Nell’unità di Cardiologia, nei giorni scorsi, era scoppiato un piccolo focolaio Covid con tre pazienti e 5 operatori positivi (di cui due tirocinanti e una addetta alle pulizie). A far scattare l’allarme un paziente trovato positivo nel tampone di dimissione, dopo che ben altri due test, rapido e molecolare, erano risultati negativi. Rifatti i controlli, ora i tamponi sono negativi. Anche uno dei due infermieri infettati si è negativizzato. Negativi anche i due pazienti rimasti nell’unità, che è pronta a riaprire. Sono invece bloccati ricoveri e dimissioni in Medicina. Al paziente trovato positivo pochi giorni fa, se ne sono aggiunti altri due: erano i suoi compagni di stanza, trasferiti ieri a Chieti. Scattate sanificazioni e tamponi a tappeto a tutti i pazienti, oltre che alla parte del personale non ancora controllato. C’è apprensione perché è l’unità più grande del Renzetti, che dovrebbe essere ospedale Covid free della Asl.
ANTONIANO Sul fronte contagi in città continuano a scendere: ci sono159 positivi, 104 quarantene e 213 guariti, mentre i decessi purtroppo salgono a 12. Dopo giorni di quiete, in cui il peggio sembrava essere alle spalle, ieri è tornata la morte a bussare all’Istituto Antoniano. Ha perso la vita M.Di.B., 103 anni, che 40 giorni fa era risultata positiva al Covid che imperversava nell’istituto. Era rimasta nella residenza perché non aveva sintomi gravi. «Il dottor Evandro Tascione mi ha informato del decesso e delle condizioni cliniche della signora ultracentenaria, già difficili prima del contagio anche in relazione all’età avanzata», dice il sindaco Mario Pupillo, «alla famiglia esprimiamo le nostre più sentite condoglianze». È l’undicesima vittima del focolaio Covid scoppiato il mese scorso: deceduti 6 donne e 5 uomini. Nell’istituto oltre ad alcuni anziani ancora positivi, ce ne sono altri debilitati dal virus.