Altri disagi per i cattivi odori a Punta Penna

La segnalazione di alcuni cittadini: «Il 25 aprile, verso le 19, siamo dovuti scappare per i miasmi»
VASTO. «Il 25 aprile siamo andati in spiaggia a Punta Penna. Volevamo trascorrere alcune ore al mare, ma verso le 16 siamo dovuti scappare per la puzza». La segnalazione arriva da alcuni cittadini, costretti loro malgrado, a respirare i miasmi che provengono dalla zona industriale. «Mai sentita una puzza del genere», raccontano, «veramente irrespirabile. Siamo scappati. E pensare che lì vicino c’è una riserva naturale molto frequentata. Come si può fare turismo in questo modo? Per non parlare della spazzatura che abbiamo trovato sulla spiaggetta di Punta Penna. Lo sappiamo che le mareggiate riversano di tutto sulla battigia, ma chi gestisce la riserva ha il dovere di pulire». Sempre martedì sono giunte al Centro anche altre segnalazioni di gruppi di persone che hanno avvertito la puzza mentre si trovavano nei paraggi del porto.
Continuano, dunque, a tenere banco gli odori molesti che provengono dalla zona industriale e che domani saranno al centro di un confronto fra ambientalisti, industriali e associazioni di categoria. L’appuntamento è alle 17.30 nella sala consiliare del Comune, dove il sindaco Francesco Menna e l’assessore all’ambiente Gabriele Barisano hanno chiamato a raccolta tutti i portatori di interesse. L’incontro, inizialmente convocato per il 19 aprile, è stato poi spostato per alcuni impegni del primo cittadino. Sarà l’occasione per discutere di una problematica che si trascina da diversi lustri, senza che si riesca a trovare una soluzione. L’incontro con gli industriali è particolarmente atteso dalle associazioni cittadine che, dopo il sit-in del 30 marzo scorso in piazza Barbacani, hanno organizzato anche un’assemblea pubblica a Punta Penna, davanti alle palazzine Ater. Anche in quella occasione è stato invocato un monitoraggio costante della qualità dell’aria per accertare se i miasmi - che in particolari condizioni climatiche raggiungono anche le zone centrali della città - hanno un impatto sulla salute pubblica. Il passo successivo sarà la convocazione di un consiglio comunale straordinario allargato a Regione e Arta e che servirà anche a conoscere la posizione delle minoranze. Finora l’opposizione è rimasta in silenzio, ad eccezione della Lega che ha ingaggiato una polemica con il sindaco Menna, accusandolo di fare a “scaricabarile”.
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