Altri due pazienti contagiati in ospedale

19 Marzo 2020

Positivi 63enne di Vasto e 68enne di Casalbordino. Dimessi due ricoverati. Fine sorveglianza per 34 tra alunni e insegnanti

VASTO. Ancora due casi di coronavirus al San Pio. Dopo la paziente ricoverata per 9 giorni nel reparto di Medicina, ieri sono risultati positivi al Covid 19 una donna di 63 anni di Vasto e un uomo di 68 anni di Casalbordino, ricoverato al San Pio da diversi giorni. Le condizioni del paziente sono critiche. L’uomo è venuto a contatto con molti operatori sanitari. «Torno a chiedere», dice il sindaco Francesco Menna, «che venga fatto il tampone a tutto il personale ospedaliero che è venuto a contatto con i pazienti positivi. Chi può mandi strumenti di protezione. Io oggi ho mandato altre tute e mascherine. Chi di dovere faccia il possibile per difendere chi sta in prima linea», ha insistito il sindaco Menna.
Lo stato d’animo di medici e infermieri a Vasto è facilmente intuibile. Proprio perché conoscitori della virulenza del virus, sanno che ora anche loro sono tutti a rischio. Dopo l’anestesista di Ortona che lavorava a Vasto, al San Pio ci sono stati per giorni due degenti affetti da Covid 19. I prossimi sette giorni saranno determinanti per il personale ospedaliero. «Ma intanto», insiste Menna, «anticipiamo i tamponi per evitare altri casi analoghi».
Il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, nel comunicare ai cittadini il caso dell’uomo di 68 anni, li ha invitati a mantenere la calma. «Non facciamoci prendere dal panico», ha scritto Marinucci. «È una situazione difficile e complessa. Ognuno di noi protegga se stesso e ce la faremo».
Il Pd provinciale è tornato a invocare chiarezza e verità dalla Regione. Il Pd ha stigmatizzato l’attacco fatto a Menna dai consiglieri regionali della Lega, Sabrina Bocchino e Manuele Marcovecchio e dai consiglieri comunali Alessandra Cappa e Davide D’Alessandro. «Difendiamo piuttosto con forza l’operato del sindaco di Vasto», ha scritto il Pd provinciale, «e condividiamo l’accorato appello in difesa di cittadini e operatori della sanità costretti a lavorare senza adeguati dispositivi di protezione».
Intanto un uomo e una donna, sono stati dimessi dal reparto di Malattie infettive di Vasto. Si è anche conclusa la sorveglianza dei 20 bambini e di altri 14 tra docenti e altro personale della scuola primaria di Casalbordino, entrati in contatto con una donna risultata positiva al test. Lo stesso vale per le altre 25 persone che avevano avuto contatti con la stessa: nessuno di loro è risultato contagiato.
Ieri ha anche riaperto il pronto soccorso dell’ospedale San Timoteo di Termoli. Il flusso di pazienti che ogni giorno arrivava dal Molise si è ridotto e gli operatori vastesi tirano un sospiro di sollievo.
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